MONDOVÌ - Tangenziale, cittadella e nuove scuole: il 2026 di Mondovì prende forma

Dai cantieri per l'edilizia scolastica alla sicurezza del territorio, passando per commercio e frazioni: il sindaco Robaldo traccia la rotta dei prossimi mesi

Alessandro Nidi 09/01/2026 07:12

Mondovì si prepara ad affrontare una fase di trasformazione significativa, tra interventi strutturali, opere pubbliche attese da tempo e un’attenzione costante al tessuto sociale ed economico della città. A tracciare il quadro è stato il sindaco, Luca Robaldo, che ha affidato ai canali social una riflessione di inizio anno in grado di andare oltre il consueto messaggio di circostanza, delineando obiettivi concreti e scadenze precise. Tra le prospettive di medio periodo, il 2026 viene indicato come un passaggio cruciale. In quell’anno dovrebbe prendere finalmente corpo il progetto della Cittadella, con la conclusione della fase progettuale e l’apertura del cantiere, risultato di un lavoro portato avanti da amministrazioni diverse nel corso degli anni. Parallelamente, si guarda con aspettativa alla chiusura dell’iter per il terzo lotto della tangenziale, infrastruttura strategica per la viabilità cittadina, con l’auspicio di vedere l’avvio dei lavori dopo una lunga attesa. Nel frattempo, l’azione amministrativa si concentrerà su una serie di interventi già calendarizzati, a partire dal comparto scolastico. Sono previste nuove inaugurazioni e riqualificazioni: dalla mensa rinnovata della scuola di Borgo Aragno alla sistemazione della palestra di Metavia, fino alla realizzazione del nuovo polo Baruffi nell’area della Polveriera, che comporterà anche la rimozione dell’attuale struttura. Un percorso condiviso con la Provincia di Cuneo e ideato per ripensare in modo organico la distribuzione degli edifici scolastici e migliorarne l’utilizzo. Non meno rilevante il capitolo dedicato alla sicurezza del territorio. L’amministrazione intende proseguire con le attività di prevenzione e manutenzione, intervenendo sui corsi d’acqua e sulle aree più delicate. Dalla costante cura del fiume Ellero agli interventi sui rii Borgato ed Ermena, fino al completamento delle opere di consolidamento della collina di Piazza, il tema della difesa idrogeologica resta una priorità. A queste azioni si affiancherà una campagna specifica per la pulizia delle cunette, considerata un’operazione discreta ma determinante per ridurre i rischi. Sul fronte economico, il sostegno alle attività commerciali continua a occupare un posto centrale nell’agenda comunale. Il lavoro portato avanti dall’assessore Alberto Rabbia proseguirà nel solco del confronto con le associazioni di categoria, in particolare Ascom Monregalese. L’arrivo di nuovi fondi regionali viene letto come un segnale positivo, da accompagnare però con strategie mirate, capaci di intercettare le fragilità del settore e allo stesso tempo valorizzarne i punti di forza. Infine, nel messaggio del sindaco non manca un riferimento al ruolo delle frazioni. I consigli frazionali e i capi cantone vengono indicati come interlocutori fondamentali per mantenere un legame diretto con il territorio e rafforzare quella rete di comunità che costituisce l’identità diffusa di Mondovì. Un programma articolato, che intreccia grandi opere e interventi quotidiani, con l’obiettivo di accompagnare la città in una fase di cambiamento strutturale e duraturo.