VILLANOVA MONDOVÌ - Villanova Mondovì, il Comune valuta l'acquisto della caserma dei Carabinieri

L'amministrazione affida l'incarico per stimare il valore di mercato del fabbricato e valutarne la sostenibilità economica dell'acquisizione, garantendo la continuità del presidio di sicurezza sul territorio

Alessandro Nidi 29/05/2026 09:30

La permanenza e la continuità operativa della locale stazione dell'Arma dei Carabinieri restano al centro delle priorità strategiche del Comune di Villanova Mondovì. L'ente municipale ha formalizzato un passo concreto per fare chiarezza sul destino dell'immobile situato in via Salvo D'Acquisto al numero 5, l'attuale struttura che ospita le forze dell'ordine sul territorio cittadino. L'iniziativa del Comune nasce a seguito della comunicazione da parte dell'attuale proprietà dello stabile, la quale sta valutando concretamente l'opzione di procedere alla vendita sul mercato del fabbricato pertinenziale. Di fronte a questa prospettiva, l'amministrazione comunale ha ritenuto fondamentale muoversi con tempestività nel quadro della tutela della sicurezza locale. L'obiettivo primario dichiarato dall'ente è quello di esaminare accuratamente la sostenibilità economica di un eventuale acquisto dell'immobile in uso, ponendo allo stesso tempo le basi per l'individuazione di eventuali soluzioni alternative che possano comunque scongiurare il rischio di una perdita del presidio territoriale dei Carabinieri. Per disporre di un quadro tecnico chiaro, l'ufficio comunale ha riscontrato l'assenza al proprio interno di figure professionali con specializzazioni adatte a svolgere verifiche estimative così specifiche. Si è reso quindi necessario guardare all'esterno, procedendo all'affidamento diretto di un incarico fiduciario a un professionista indipendente e con comprovata esperienza nel settore delle valutazioni immobiliari. Il compito è stato formalmente assegnato al geometra Giuseppe Bottero, professionista di Villanova Mondovì iscritto al Collegio dei Geometri di Mondovì fin dal 1994. L'esperto incaricato si occuperà della redazione di una dettagliata relazione tecnica estimativa che analizzerà l'edificio sotto molteplici profili, partendo dai dati identificativi catastali e dalla descrizione fisica dei beni, fino alla verifica della conformità edilizia, urbanistica e catastale, oltre allo studio dei titoli di proprietà. L'operazione comporta un investimento economico complessivo per il Comune pari a 1.409,10 euro, cifra comprensiva dell'onorario professionale di 1.100 euro a cui si aggiungono la quota del contributo integrativo previdenziale e l'Iva di legge. La spesa trova già intera copertura finanziaria all'interno degli stanziamenti previsti nel bilancio di previsione comunale per l'anno in corso. I risultati della perizia offriranno alla Giunta e al Consiglio comunale gli elementi necessari per decidere se procedere all'acquisizione dello stabile, blindando così la storica caserma a tutela di tutta la cittadinanza.