SALUZZO - A Saluzzo la situazione dei colombi è sotto controllo: "Non servono misure per il contenimento"

Presentati in Commissione urbanistica i risultati di uno studio condotto per un anno a partire da marzo 2025: "Non c'è alcuna invasione"

Redazione 15/05/2026 13:13

A Saluzzo ci sono meno di 5 mila colombi. La presenza dei volatili, per la precisione, è stimata in 4.918 individui. È quanto emerge da uno studio di monitoraggio avviato a marzo 2025, durato un anno, presentato nella giornata dimercoledì 13 maggio alla Commissione urbanistica comunale dal consulente tecnico incaricato Sergio Fasano. “Ne deriva una densità complessiva di uccelli per km quadrato – è riportato nella relazione – inferiore al livello di “stress ambientale”. Trattandosi di valori medi, lo “stress” è presente in alcune zone del centro, “rimanendo comunque con valori nettamente inferiori rispetto a quelli registrati in altri Comuni della provincia di Cuneo”. Lo studio certifica anche una “sostanziale stabilità” con i dati raccolti nel 2012, nella precedente ricerca, evidenziando, però, “una netta diminuzione delle densità nel centro ed un incremento nelle aree di periferia”. “Ulteriori indagini integrative – aggiunge il ricercatore - hanno poi permesso di individuare solo limitate criticità, legate principalmente alla presenza di fabbricati fatiscenti, che costituiscono siti riproduttivi e di rifugio per i colombi, e - secondariamente - occasionali casi di foraggiamento attivo da parte di cittadini. Non sono state invece individuate significative situazioni che possano rappresentare costanti disponibilità alimentari”. “Riguardo all’igiene pubblica – prosegue -, va evidenziato che gli eventuali ‘rifiuti’ derivanti dai mercati settimanali – ma anche da altre manifestazioni - vengono prontamente rimossi, e si può ritenere che, nel Comune di Saluzzo, essi non costituiscano una significativa fonte alimentare per i colombi”. Lo studio, infine, definisce “adeguati” i metodi per la riduzione dei colombi adottati fino ad ora dal Comune di Saluzzo e dai privati cittadini, come la manutenzione di tetti e solai e il posizionamento di dissuasori (tipo quelli con tante punte). “Una linea – ribadiscono – che consigliamo di portare avanti, incrementando dove possibile gli interventi architettonici per ridurre ancor di più i siti usati dagli uccelli”. In base a tutto quanto emerso durante le attività di monitoraggio e studio, i tecnici incaricati dal Comune affermano: “Attualmente non sussistono i presupposti previsti dal Piano di controllo della Provincia di Cuneo per procedere ad interventi mirati al contenimento numerico della specie, in merito ai quali andranno comunque tenuti nel debito conto i limiti precedentemente descritti per questo metodo”. Tradotto: al momento non servono e non hanno efficacia eventuali campagne volte ad uccidere i volatili o ad impedirne e limitarne la riproduzione, perché non avrebbero effetti concreti sulla “popolazione” di colombi e rappresenterebbero solamente dei costi per il Comune. “Il monitoraggio presentato conferma un quadro sotto controllo e ridimensiona alcune preoccupazioni emerse nel dibattito pubblico – dice la vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici Francesca Neberti –. Comprendiamo l’attenzione e la sensibilità sul tema, ma oggi abbiamo a
disposizione dati scientifici ed elementi tecnici chiari: non c’è alcuna invasione, non siamo di fronte ad una situazione di emergenza. Gli esperti incaricati dal Comune evidenziano come la presenza dei colombi a Saluzzo sia gestibile con gli strumenti già adottati, senza ricorrere a interventi straordinari, costosi e o inefficaci”. “Continueremo a monitorare con attenzione la situazione – aggiunge – e a promuovere comportamenti corretti e responsabili da parte di tutti: mantenere puliti gli ambienti, installare dissuasori dove necessario ed evitare di lasciare cibo ai volatili. Sono azioni semplici e utili, che
permettono di gestire il fenomeno in modo equilibrato ed efficace. Il tema va seguito con serietà e senza sottovalutazioni, ma anche senza creare inutili allarmismi: Saluzzo resta una città vivibile, accogliente e attenta alla qualità dello spazio pubblico e della convivenza tra persone e ambiente”.