SALUZZO - Biogas e biometano: Coldiretti Cuneo al consiglio provinciale aperto

L’associazione ribadisce la necessità di "governare lo sviluppo delle bioenergie, dando priorità agli impianti di origine agricola"

05/05/2026 10:22

Coldiretti Cuneo ha preso parte al Consiglio provinciale aperto, convocato dal presidente Luca Robaldo e svoltosi a Saluzzo, con un focus sugli impianti a biogas e biometano. L’associazione, rappresentata dal direttore Francesco Goffredo, ha chiarito la necessità di distinguere tra il biogas agricolo, già diffuso e integrato nelle aziende zootecniche locali, e gli impianti di grande scala, spesso non in linea con le esigenze del tessuto agricolo provinciale. "Coldiretti non è contraria alle bioenergie - ha sottolineato Goffredo - ma è fondamentale che queste nascano dall’agricoltura e non si impongano su di essa. Gli impianti devono essere coerenti con il territorio, proporzionati alle esigenze delle aziende e basati principalmente sull’utilizzo di reflui e sottoprodotti". Particolare attenzione è stata riservata alla provenienza delle materie prime, con la richiesta di evitare modelli che possano snaturare il ruolo dell’impresa agricola o comportare impatti rilevanti sul territorio. Coldiretti Cuneo ha inoltre espresso apprezzamento per la mozione presentata dal presidente Robaldo, sottolineando l’importanza di introdurre criteri di equilibrio territoriale e di governo del fenomeno, per sostenere uno sviluppo coerente con le specificità locali. "Le bioenergie possono rappresentare un’opportunità concreta per le imprese agricole - dichiarano il presidente e il direttore di Coldiretti Cuneo, Enrico Nada e Francesco Goffredo - a condizione che venga mantenuta una priorità chiara per gli impianti realmente agricoli, evitando concentrazioni eccessive e modelli di tipo puramente industriale".

c.s.