Riceviamo e pubblichiamo.
Nei giorni scorsi un gruppo di cittadini della valle Bronda si è attivato spontaneamente per la realizzazione e l’installazione di alcuni cartelli e striscioni di protesta pacifica in merito all’ipotesi di creazione di un Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) presso il sito dell’ex ristorante “La Torre” nel Comune di Brondello.
Le iniziative, coordinate e condivise tra più cittadini, sono state collocate sia nel territorio di Brondello che in quello di Pagno, a testimonianza di come la preoccupazione e l’attenzione rispetto alla vicenda siano diffuse e sentite in maniera trasversale dalla comunità della Valle Bronda.
Come Sindaci, nel pieno rispetto del mandato ricevuto dai nostri elettori, riteniamo doveroso rappresentare istituzionalmente questo sentimento diffuso di contrarietà rispetto all’ipotesi di localizzazione del CAS, così come concordato tra la Prefettura e la cooperativa interessata.
Le principali criticità già evidenziate riguardano, in sintesi:
- l’adeguatezza strutturale e logistica del sito individuato rispetto alla funzione prevista;
- l’impatto sul tessuto sociale e sull’equilibrio di una realtà territoriale di piccole dimensioni;
- la sostenibilità dei servizi locali (sanitari, sociali e di sicurezza) già oggi fortemente impegnati;
- la necessità di un coinvolgimento più ampio e preventivo delle amministrazioni locali nelle scelte che incidono direttamente sul territorio;
- la gestione complessiva dell’inserimento in un contesto montano e decentrato come quello della Valle Bronda.
Tra le amministrazioni comunali di Pagno e Brondello si registra piena comunione di intenti e una consolidata sinergia istituzionale. In questa fase, i due Comuni si trovano uniti nel rappresentare in modo coeso le istanze del territorio e nel farsi portavoce di una posizione condivisa, maturata nel confronto con la cittadinanza. Abbiamo inoltre espresso apprezzamento per il lavoro svolto dai cittadini, che hanno scelto forme di manifestazione pacifica e ordinata, dimostrando volontà di partecipazione e collaborazione su un tema ritenuto di grande rilevanza per la comunità locale. È oggettivo constatare come il sentimento prevalente nella Valle Bronda si stia orientando in maniera chiara e compatta nella direzione del dissenso rispetto all’ipotesi in discussione.
Nella giornata di ieri, inoltre, un gruppo di cittadini ha formalmente depositato un esposto indirizzato all’Amministrazione comunale di Brondello e agli enti competenti, nel quale vengono evidenziate criticità e problematiche che meritano attenta valutazione da parte delle autorità coinvolte.
Si tratta di una vicenda che si sta sviluppando anche sul piano tecnico-amministrativo, con il coinvolgimento delle istituzioni e l’analisi dei diversi profili di competenza, rispetto ai quali i Comuni stanno intervenendo nelle sedi opportune. Il messaggio che emerge oggi ci riempie di orgoglio ma anche di responsabilità: la Valle Bronda sa riconoscersi come comunità unita, capace di superare divisioni e difficoltà per esprimere una posizione condivisa a tutela del proprio territorio e della propria identità.
Chiediamo pertanto alle autorità competenti di prendere atto con attenzione e rispetto di questa posizione, e di ascoltare con la dovuta considerazione le istanze espresse dalla nostra comunità locale.
Il Sindaco di Pagno
Nico Giusiano
Il Sindaco di Brondello
dr. Paolo Radosta