È buona la struttura demografica registrata a Sampeyre nel corso del 2025, con dati che restituiscono l’immagine di una comunità capace di mantenere un equilibrio sociale significativo per il contesto montano in cui si inserisce. La popolazione residente alla fine dell’anno era di 969 abitanti, dodici in meno rispetto alla fine del 2024. La ripartizione per genere fa emergere una sostanziale parità tra uomini e donne: sono rispettivamente 486 e 483, con 321 persone che hanno un’età maggiore di 65 anni. I residenti ultra novantenni sono 23, mentre non si registrano centenari. Notevole il numero dei minori di 18 anni, che sono 119 e rappresentano più del 12% della popolazione complessiva, una percentuale elevata se rapportata al numero totale degli abitanti e al contesto territoriale alpino. Le famiglie presenti nel territorio comunale sono 517 e quelle composte da una sola persona sono 269: ciò significa che la media delle altre è quasi di tre persone a nucleo.
Nel corso dell’anno Sampeyre ha accolto 4 nuovi nati, tre femmine e un maschio, tutti di cittadinanza italiana: un altro segnale positivo a cui si affianca anche il fatto che nel 2025 sono stati celebrati 6 matrimoni, di cui 2 civili e 4 religiosi. Questi elementi testimoniano la presenza stabile di nuclei familiari e la scelta di costruire il proprio progetto di vita a Sampeyre. Si sono registrati 14 decessi: si tratta di 8 donne e 6 uomini, con una prevalenza di persone ultraottantenni, 10. Per quanto riguarda la popolazione straniera, al 31 dicembre 2025 risultano 39 cittadini residenti, provenienti da diverse nazionalità europee e extraeuropee, quattro in più di un anno prima a conferma di una comunità aperta e plurale. Nel corso dell’anno che si è concluso da poco una persona ha acquisito la cittadinanza italiana.
"Questi numeri ci restituiscono l’immagine di una comunità vivace e dinamica - osserva il sindaco di Sampeyre Roberto Dadone - con segnali che vanno colti e valorizzati. I quattro nuovi nati e i sei matrimoni sono indicatori importanti, soprattutto in un contesto montano. Sampeyre interpreta con responsabilità il proprio ruolo di centro principale dell’alta valle Varaita: non solo come località turistica ogni anno ai vertici delle classifiche provinciali di frequentazione, ma come paese abitato e attivo tutto l’anno. Gli interventi dell’amministrazione vanno nella direzione di tenere insieme queste due anime, quella residenziale e quella turistica, rafforzandole entrambe e creando le condizioni perché continuino a svilupparsi in modo equilibrato".
Il peso percentuale dei giovani, la presenza di famiglie con figli e la vita sociale distribuita lungo tutto l’arco dell’anno, sono elementi centrali nella programmazione comunale. I dati demografici indicano con chiarezza la necessità di continuare a investire sui servizi, sugli spazi educativi – come quelli della scuola in fase avanzata di realizzazione – e sulle politiche di sostegno alla residenzialità, in un’ottica di lungo periodo che riconosce a Sampeyre un ruolo di riferimento per l’intera valle Varaita.