VENASCA - Venasca approva due variazioni di bilancio per oltre 440 mila euro

Nel corso della seduta si è discusso del regolamento sulla tutela e il benessere degli animali, mentre è stato approvato un ordine del giorno sul “Made in Italy”

23/03/2026 16:46

È stata un’importante seduta del Consiglio comunale di Venasca quella che si è svolta venerdì 20 marzo con inizio alle ore 18. Nel corso della riunione sono state presentate e approvate due variazioni al bilancio di previsione finanziaria 2026 per un valore complessivo superiore ai 440mila euro. La prima variazione, pari a 417.760,34 euro, riguarda principalmente contributi regionali e statali destinati a opere pubbliche e attività culturali. Tra gli interventi più rilevanti figurano i 195mila euro per la regimazione delle acque erogati dalla Regione Piemonte a valere sul Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane e che copriranno le spese per la messa in sicurezza delle aree soggette alla frana avvenuta in zona San Bernardo nel 2019. A questi si aggiungono 130.000 euro ottenuti tramite fondi PNRR per l’adeguamento antincendio dell’edificio del plesso locale dell’Istituto Comprensivo Venasca - Costigliole Saluzzo, intervento necessario per adeguare i lavori di coibentazione energetica effettuati alcuni anni fa alle nuove normative entrate successivamente in vigore e garantire la continuità del servizio scolastico evitando la chiusura di parte della struttura, con conseguenti difficoltà logistiche e operative. Sono inoltre stati inseriti in variazione 50mila euro provenienti da contributo regionale per la realizzazione dell’area camper: un intervento già avviato e di cui si è dato conto nelle scorse settimane. Completano la variazione 22.500 euro trasferiti dal Consorzio BIM del Varaita per spese connesse ai lavori effettuati nell’area ex Lavalle, 11.200 euro di contributo della Regione Piemonte per l'organizzazione dell'evento “Forni Narranti. Storie di pane, cultura e condivisione" nella sua edizione 2025 e alcune poste minori legate a restituzioni, ulteriori contributi PNRR legati al personale e canoni di gestione degli impianti fotovoltaici. La seconda variazione, di circa 26.600 euro, riguarda principalmente l’utilizzo di avanzi e rimborsi. In particolare, sono stati destinati quasi 14 mila euro, inclusi oneri, agli arretrati contrattuali del personale, oltre a risorse per la gestione dell’emergenza Ucraina e maggiori entrate legate al canone di gestione della casa di riposo Michelis Allasina. Le somme sono state redistribuite, come previsto dalla normativa, su capitoli di spesa corrente, tra cui imposte, oneri previdenziali e indennità del personale dell’ufficio tecnico. “Sono variazioni di bilancio importante per un Comune come il nostro – sottolinea il sindaco Silvano Dovetta – e arrivano già nei primi mesi dell’anno con una dotazione significativa di risorse. Gran parte di questi risultati è resa possibile dai contributi ottenuti, in particolare da parte della Regione Piemonte che si conferma attenta e vicina ai piccoli comuni, e dal lavoro degli uffici comunali, che dimostrano capacità e attenzione nel cogliere le opportunità disponibili. È un impegno che consente di portare avanti interventi concreti a beneficio di tutta la comunità”. Nel corso della seduta è stata inoltre discussa la proposta di adozione del regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali, redatto grazie all’intervento della guardia zoofila volontaria Nicola Martini e basato sulla normativa regionale e nazionale recentemente aggiornata. A seguito di osservazioni avanzate dalla minoranza, il Consiglio ha deciso di rinviare l’approvazione per consentire ulteriori approfondimenti e arrivare a un testo maggiormente condiviso nella prossima seduta: “È bene discutere ancora di questo regolamento, anche grazie alle utili osservazioni della minoranza, che ringrazio per il contributo – aggiunge Dovetta –. Adottare un regolamento comunale significa esplicitare localmente l’esistenza di norme regionali e nazionali già in vigore, rendendo più chiara per tutti i cittadini la normativa esistente”. Infine, è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno sulla revisione della disciplina relativa all’origine dei prodotti agricoli e alimentari, su sollecitazione di Coldiretti. L’iniziativa mira a rafforzare la tutela del marchio “Made in Italy”, contrastando pratiche ingannevoli e promuovendo maggiore trasparenza verso i consumatori, con particolare attenzione alla valorizzazione delle produzioni locali. Venasca decide così di schierarsi nettamente in una politica di tutela delle produzioni locali e di contrasto a contraffazioni e a pratiche poco trasparenti.

c.s.