RACCONIGI - Ex Ilva, Racconigi lancia l’allarme: “Rischiamo di essere penalizzati dalle dinamiche di Taranto”

Il sindaco Oderda con il suo vice era al tavolo del ministro Urso. Ai commissari l’amministrazione ha ribadito “la necessità di una soluzione urgente” alla crisi

Redazione 29/11/2025 16:25

Ieri, 28 novembre, a Roma, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il sindaco di Racconigi Valerio Oderda e il vice sindaco Alessandro Tribaudino hanno partecipato personalmente, su convocazione del ministro Urso, a un importante tavolo di confronto sulla situazione del gruppo ex Ilva. Presenti le amministrazioni delle città coinvolte, le rappresentanze sindacali, i commissari straordinari e il tessuto produttivo nazionale. L’incontro ha restituito un quadro ancora incerto, ma con alcune scadenze definite: la gara per l’assegnazione del complesso ex Ilva a nuovi gestori è attesa entro febbraio 2026, con possibili sviluppi già nel mese di dicembre. Per Racconigi la situazione rimane comunque particolarmente sensibile, come sottolinea il sindaco, perché “il rischio concreto è quello di essere penalizzati da dinamiche legate a questioni ambientali e sociali di altri territori, come Taranto, con ricadute molto pesanti anche sul nostro stabilimento e, di conseguenza, sulle famiglie che da esso dipendono”. Il vice sindaco Alessandro Tribaudino, ex sindacalista e da sempre vicino alle problematiche del mondo del lavoro, nel suo intervento ha dato voce in modo diretto alle preoccupazioni delle maestranze racconigesi, richiamando “l’attenzione sulla condizione critica delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento, oggi quasi interamente in cassa integrazione, una situazione che non riguarda solo i singoli dipendenti, ma l’intero tessuto sociale ed economico della città: famiglie in difficoltà, attività che ne risentono, una comunità intera che rischia di pagare un prezzo altissimo se non si interverrà con decisione e rapidità”. A margine della riunione, l’amministrazione ha avuto modo di incontrare direttamente i commissari e la dirigenza dello stabilimento per ribadire, con fermezza, “la necessità di una soluzione urgente, concreta e rispettosa del lavoro e della dignità delle persone che non escluda l’ipotesi di un percorso autonomo, qualora fosse necessario sganciarsi da un sistema che, allo stato attuale, non tutela adeguatamente il nostro territorio”. Il Comune di Racconigi fa sapere che continuerà a seguire passo dopo passo l’evoluzione della vicenda, mantenendo un contatto costante con lavoratori, organizzazioni sindacali e istituzioni coinvolte: “Da sempre l’amministrazione comunale di Racconigi è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento ex Ilva: li ha sostenuti nei momenti più difficili, ha condiviso con loro preoccupazioni, timori e speranze. Negli ultimi mesi questo impegno si è ulteriormente intensificato, perché la situazione è diventata ancora più delicata e non consente distrazioni”.