Un appello al presidente della Repubblica arriva dal vicepremier e leader leghista Matteo Salvini, a poche ore dalla sentenza che ha reso definitiva la condanna di Mario Roggero per l’uccisione di due rapinatori: “Una grazia per un uomo onesto, che a 72 anni non merita di condividere una cella con dei veri criminali”. “In tanti, in tantissimi stiamo con Mario Roggero” dice in un video Salvini, tra i primi a esprimere solidarietà al gioielliere di Grinzane Cavour già dopo la sparatoria del 28 aprile 2021: “Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perché ha reagito a un’aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio. Ritengo profondamente ingiusta questa condanna”. Salvini rivendica la nuova legge sulla legittima difesa, da lui voluta quando era ministro dell’Interno: “Ha evitato sofferenza e carcere a tanti cittadini perbene, ma evidentemente non basta e bisogna allargare ancora di più il sacrosanto diritto alla legittima difesa di chi viene aggredito. E lo faremo. Evitando per legge anche il ‘risarcimento danni’ ai parenti dei ladri feriti o uccisi in seguito al loro crimine”. Un accenno di polemica è rivolto ai detrattori: “Non auguro a nessuno dei commentatori da tastiera di trovarsi in un contesto drammatico come quello”. “Farò tutto il possibile perché gli venga concessa la grazia” conclude Salvini.