Era da poco stata prorogata per un altro anno la misura di sicurezza per Elia Del Grande, il “killer dei fornai” che non è rientrato nella casa lavoro di Alba, approfittando di un permesso per Pasqua. Del Grande, cinquantenne, originario di Cadrezzate in provincia di Varese, uccise i genitori e il fratello nel 1998 perché si opponevano alla sua relazione con una dominicana. Per quel triplice omicidio ha già scontato 25 anni di carcere ed era ora soggetto a una misura di sicurezza. La proroga era stata disposta dal tribunale di sorveglianza di Torino a seguito di un’udienza svoltasi il 26 marzo scorso. Del Grande avrebbe terminato di scontare sei mesi ad Alba tra pochi giorni, il 12 aprile, dopo una precedente fuga da una struttura nel Modenese lo scorso autunno. In prossimità della scadenza del termine il suo caso, come impone la procedura, era tornato al vaglio del magistrato di sorveglianza per la verifica della pericolosità sociale. La procura generale del Piemonte, interpellata, aveva dato parere contrario all’azzeramento della misura. Ieri, lunedì di Pasquetta, l’uomo non è rientrato nella casa-lavoro, dalla quale era uscito grazie a una licenza. A quanto si è appreso, l’omicida ha una compagna a Varese. Se dovesse essere rintracciato, dovrebbe tornare a trascorrere un cumulo di diciotto mesi (i dodici indicati dal tribunale più i sei precedenti) nel regime previsto dalle norme in materia di misure di sicurezza.