ALBA - Lo accoltellò per strada senza motivo, alla sbarra il presunto assassino del ricercatore albese Davide Giri

I fatti a New York lo scorso 2 dicembre. Il pluripregiudicato Vincent Pinkney, su cui pendono cinque capi d'imputazione, ha presentato una dichiarazione di innocenza

Davide Giri

Redazione 07/02/2022 12:27

È iniziato lo scorso mercoledì 2 febbraio il processo nei confronti di Vincent Pinkney, il pluripregiudicato afroamericano accusato di aver ucciso l’ingegnere albese Davide Giri. Laureato a Torino, Giri stava per conseguire un dottorato di ricerca in computer science alla Columbia University di New York, dove da qualche tempo lavorava anche come assistente.
 
Un titolo che non ha potuto conseguire perché è stato barbaramente ucciso mentre tornava da un allenamento.
Sono cinque, a partire dall’omicidio e dal tentato omicidio, i capi di imputazione dei quali Pinkney, 25 anni, è chiamato a rispondere. Le prove nei suoi confronti sembrano schiaccianti, ma lui - che ha una lunga fedina penale - ha presentato una dichiarazione di innocenza attraverso il suo avvocato.
 
I magistrati stanno cercando di capire cosa è accaduto nella sua testa la sera del 2 dicembre, quando dalle 23, sono iniziati i suoi 20 minuti di follia. Prima l’accoltellamento allo stomaco a Davide Giri, rivelatosi purtroppo fatale. Lo studente italiano stava perseguendo un dottorato di ricerca in informatica. Quella sera è uscito barcollando dal parco e si è incamminato lungo la West 123rd Street prima di crollare vicino ad Amsterdam Avenue. Vani i soccorsi, è stato dichiarato morto all'ospedale Mount Sinai Morningside.
 
In seguito Pinkney avrebbe poi attaccato il turista italiano Roberto Malaspina, circa 20 minuti dopo, pugnalandolo alla schiena e all'addome sulla 110esima Ovest vicino a Columbus Avenue. Malaspina, 27 anni, è stato curato in ospedale ed è sopravvissuto. L'aggressore è poi corso a Central Park, dove si è imbattuto nell'avvocato Gregory Johnson, 30 anni, e gli ha fatto oscillare davanti un coltello da cucina senza dire una parola. Johnson ha riferito ai magistrati che lui e la sua ragazza hanno fermato i poliziotti fuori dal parco aiutandoli a rintracciare Pinkney, che secondo le fonti è stato catturato con un coltello da disossamento dal manico bianco con una lama da 6 pollici.
 
Vincent Pinkney - che dal 2012 ha collezionato 11 arresti per rapine e aggressioni e nel 2015 era stato condannato a 4 anni di reclusione - è trattenuto in carcere senza cauzione. La sua prossima data dell’udienza in tribunale è stata fissata per il 20 aprile.

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