ALBA - Provano a rapinarlo, lui reagisce e mette in fuga i malviventi: la disavventura del presidente dell'Albese

I fatti avvenuti a Milano e ripresi in un video. Pioggia commenta su Instagram: "Sono dispiaciuto, dovevo stare più tranquillo"

Un frame del video pubblicato su Instagram

Redazione 20/05/2026 15:10

Una moto si avvicina a un’auto in sosta, una delle due persone in sella (una terza fa da “palo” su un'altra moto pochi metri più indietro) apre la portiera e cerca di strappare il Rolex dal polso dell’uomo al volante, che però reagisce: ne nasce una violenta colluttazione fuori dall'abitacolo, al termine della quale due malviventi riescono a darsi alla fuga, mentre un terzo viene fermato dalla Polizia. I fatti, ripresi dalla dashcam di un taxi in un video poi pubblicato sulla pagina Instagram “Taxi World Magazine”, si sono verificati nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 19 maggio, in via Aristide Togni a Milano. Protagonista, suo malgrado, l'imprenditore e presidente dell’Albese Maxim Pioggia, vittima del tentativo di rapina insieme alla compagna, che si trovava con lui in auto e che è a sua volta scesa ad affrontare i malviventi. È lui stesso a raccontare l’accaduto in un video pubblicato oggi sul suo profilo Instagram: “Ho fatto una stupidaggine, dovevo stare più tranquillo, tanto sono solo oggetti, - dice Pioggia - , però la prevaricazione sarebbe stata uno smacco eccessivo. Non ci sono stati ragionamenti, ho agito d’istinto, ora affronteremo quel che c’è da affrontare. Sono molto dispiaciuto, però nel mio piccolo dico: è il caso di farsi prevaricare da chiunque sia un po’ più forte e furbo di te?”. Il tassista che ha ripreso le immagini è immediatamente sceso dal veicolo per fermare le due persone a bordo della moto. Il terzo complice è riuscito a fuggire, seppure a mani vuote, nonostante i tentativi di fermarlo dello stesso presidente dell’Albese. Secondo quanto riferito da alcune testate milanesi sul posto, dopo la chiamata al 112, è intervenuta la Polizia, che ha fermato un cinquantenne italiano già noto alle forze dell’ordine.