SANTA VITTORIA D'ALBA - Santa Vittoria d’Alba, coppia di spacciatori aveva in casa cocaina, 18mila euro in contanti e una pistola rubata

Arrestato lui, un 33enne albanese, lei ai domiciliari. Il bar dove lavorava la donna è stato chiuso per ''responsabilità oggettiva''

s.m. 24/11/2020 12:41

 
Avevano in casa un etto di cocaina divisa in 21 dosi, 18 mila euro in contanti e una pistola semiautomatica risultata rubata durante un furto in abitazione in provincia di Arezzo. È il risultato della perquisizione domiciliare effettuata lo scorso 13 novembre nei confronti di una coppia di 33enni residenti a Santa Vittoria d’Alba sulla quale pendeva un mandato di custodia cautelare.
 
Per lui G.A., 33 anni albanese, era previsto il carcere, mentre per la fidanzata, A.E.R., coetanea romena, l’obbligo di firma. Nei due mesi precedenti la Polizia aveva raccolto elementi che avevano stretto il cerchio intorno ai due, che rifornivano un centinaio di tossicodipendenti nel Braidese, disposti a pagare anche 80 euro per un grammo di ‘coca’. Un giro florido, che consentiva alla coppia di tenere uno stile di vita piuttosto agiato.
 
Quanto emerso dalla perquisizione domiciliare ha però fatto cambiare idea al giudice sulla misura cautelare da adottare, rivalutando lo ‘spessore criminale’ dei due, confermando l’arresto per l’uomo, ma disponendo i domiciliari per la donna. Le cessioni avvenivano in modi diversi, tra questi uno dei punti dello spaccio era il bar Cinzano di Santa Vittoria d’Alba, dove la 33enne lavorava. L’esercizio è stato chiuso dal Questore Nicola Parisi ai sensi dell’articolo 100 del Tulps, nonostante la titolare sia risultata estranea ai fatti. Dalla recentemente ribattezzata piazzetta Usmiani hanno considerato la “responsabilità oggettiva” della titolare.
 
L’operazione, coordinata dalla dottoressa Simona Macciò della procura di Asti, ha visto il coinvolgimento di diversi uffici della Questura: hanno partecipato la Squadra Mobile, la Polizia Stradale di Cuneo e la sottosezione di Bra. Soddisfatto il dirigente della Squadra Mobile Pietro Nen: “Va sottolineato il ciclo virtuoso tra i vari uffici della Polizia, il cui contributo è stato fondamentale - ha detto -. Ora l’obiettivo è arrivare ai livelli più alti”.
 
 

Notizie interessanti:

Vedi altro