ALBA - Sottoposto a obbligo di firma, non si presenta in caserma ed esibisce un certificato medico falso: arrestato

L'uomo era stato fermato dai Carabinieri di Corneliano per spaccio di stupefacenti. Ai domiciliari, invece, un uomo accusato di aver danneggiato un'auto in sosta ad Alba

Redazione 29/05/2026 14:57

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Alba hanno eseguito due ordinanze di aggravamento di misura cautelare, emesse dal Tribunale di Asti, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di ripetute violazioni alle prescrizioni imposte dal Giudice.  Il primo provvedimento ha interessato un soggetto già noto alle forze dell'ordine, precedentemente arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e sottoposto alla misura cautelare personale dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, oltre che destinatario di avviso orale emesso dal Questore di Cuneo. La scorsa settimana, l'uomo è stato individuato quale presunto autore del danneggiamento di un'autovettura in sosta in corso Piave ad Alba e di una successiva, ulteriore resistenza nei confronti dei militari dell'Arma. A seguito di quanto accertato, l'Autorità Giudiziaria ha disposto la revoca della precedente misura, sostituendola con quella degli arresti domiciliari. Il secondo provvedimento scaturisce da un'indagine condotta dai Carabinieri della Stazione albese nei confronti di un uomo che era stato arrestato in precedenza dai militari della Stazione di Corneliano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Anche lui, in un primo momento sottoposto alla misura cautelare personale dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, ha deliberatamente omesso di presentarsi in caserma in più occasioni.  Per giustificare il mancato rispetto delle prescrizioni, ha esibito copia di un certificato medico con il timbro dell’Asl di Torino. Gli accertamenti avviati dai militari hanno tuttavia permesso di appurare la falsità del documento. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà,alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti per falsità materiale commessa da privato: l’autorità giudiziaria ne ha ordinato l'aggravamento della misura, emettendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’uomo, una volta rintracciato dai militari, è stato associato alla Casa Circondariale di Asti.