“Hanno tentato di rapire un bambino fuori da scuola”. È questa la frase che, nelle ultime ore, ha iniziato a circolare con insistenza sui social network e nelle chat private, generando forte preoccupazione tra le famiglie. Una voce allarmante, rimbalzata rapidamente di gruppo in gruppo, che parlava di un presunto episodio avvenuto nei pressi degli istituti scolastici del paese. Per fare chiarezza è intervenuto il Comune di Narzole, che ha diffuso una comunicazione ufficiale per smentire categoricamente quanto riportato nei messaggi. Dopo un confronto diretto con le forze dell’ordine, l’amministrazione ha precisato che non esiste alcuna evidenza di tentativi di rapimento sul territorio comunale. Le verifiche effettuate non hanno confermato alcun fatto riconducibile alle segnalazioni diffuse online. Si tratta quindi di una notizia priva di fondamento, che tuttavia ha avuto un impatto significativo sulla serenità della comunità, in particolare dei genitori degli alunni coinvolti. Il Comune ha sottolineato come la diffusione di informazioni non verificate, soprattutto quando riguardano i bambini e l’ambiente scolastico, possa generare panico e allarmismo ingiustificati. In situazioni di questo tipo, la rapidità con cui le notizie si propagano rischia di amplificare in maniera incontrollata paure e tensioni senza alcun riscontro reale. Da qui l’invito alla prudenza: prima di condividere messaggi o avvisi, è fondamentale verificarne l’attendibilità attraverso fonti ufficiali. In caso di dubbi o segnalazioni, i cittadini sono invitati a rivolgersi direttamente alle autorità competenti, evitando di alimentare catene di messaggi che possono creare confusione. La vicenda si chiude dunque con una smentita chiara e netta. Nessun tentativo di rapimento si è verificato a Narzole e l’amministrazione cittadina rinnova l’appello a un utilizzo responsabile dei social media, per tutelare la tranquillità della comunità e la sicurezza percepita delle famiglie.