VIGNOLO - Aggredirono il custode di una cascina per rubare cannabis light, identificati sei albanesi

I fatti la notte dello scorso 31 ottobre in frazione Santa Croce a Vignolo. Le indagini condotte dai Carabinieri

Redazione 27/02/2026 15:49

Sei cittadini di origine albanese sono stati identificati quali presunti autori della rapina pluriaggravata avvenuta nella notte dello scorso 31 ottobre in frazione Santa Croce a Vignolo, dove un uomo di origine egiziana era stato aggredito da più persone travisate che, armate di due pistole, un fucile, un coltello ed una mazza da baseball, lo avevano malmenato ed immobilizzato, legandolo per le mani e per i piedi e chiudendogli la bocca con del nastro adesivo. L’uomo si trovava sul posto come guardiano di uno stabile in cui era stoccato un ingente quantitativo di cannabis light autorizzata, il cui valore è stato stimato in circa 60 mila euro. I malviventi, dopo averlo bloccato, si erano poi impossessati di bidoni e di alcuni sacchi contenenti le infiorescenze essiccate. Ancora legato e solamente diverse ore dopo, il custode era poi riuscito a raggiungere un’abitazione nelle vicinanze del deposito e a chiedere aiuto. Sul posto erano intervenuti i militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia e della Stazione Carabinieri di Cuneo, che si sono occupati delle indagini.   La Procura della Repubblica ha richiesto al Tribunale di Cuneo l’emissione di misure cautelari custodiali nei confronti dei sei albanesi, tutte concesse ed eseguite tra il 2 dicembre 2025 e il 20 febbraio 2026, con il recupero ed il sequestro di quasi tutta la refurtiva, per un totale di 120 kg circa di marijuana light, poi riconsegnata alla parte offesa, e con l’arresto in flagranza del custode del bottino del reato ed il deferimento, in stato di libertà, di due soggetti per favoreggiamento.  Durante l’esecuzione delle misure cautelari e le perquisizioni sono state inoltre rinvenute alcune delle armi utilizzate per perpetrare la rapina, in particolare due riproduzioni di armi da fuoco, un’arma bianca (della lunghezza complessiva di 48 cm circa) e la mazza da baseball, più circa 8 kg di marijuana illegale, il tutto posto in sequestro.