Il corpo volontari AIB del Piemonte apre un nuovo e delicato fronte operativo sul territorio nazionale e la provincia di Cuneo risponde presente fin da subito. Dopo la conclusione delle attività in Francia e l'avvio del terzo turno nel Lazio, è partita ufficialmente la Missione Sardegna 2026. L'operazione è inserita nella struttura della colonna mobile della Protezione Civile ed è finalizzata a supportare una delle regioni storicamente più colpite dalla piaga degli incendi boschivi, attualmente alle prese con condizioni meteo-climatiche critiche. La presenza cuneese si rivela fondamentale fin dal primo turno di questa missione estiva, che durerà quattro settimane complessive, con turnazioni settimanali fino al prossimo 17 agosto. Il contingente operativo di partenza è composto da sei volontari piemontesi, equamente suddivisi tra la provincia di Alessandria e la Granda. Da Cuneo alla Sardegna: volontari cuneesi in azione Tra i tre operatori cuneesi spicca in particolare la figura di Massimo Re, appartenente alla squadra AIB di Bernezzo, che assume il delicato incarico di vice team leader del gruppo, affiancando il team leader alessandrino Umberto Zoli di Tassarolo. La spedizione ha come base operativa il comune di Villacidro, situato nel Sud-Ovest della Sardegna, dove la colonna è ospitata dall'associazione locale AVSAV. Per raggiungere la destinazione, i volontari hanno affrontato un lungo trasferimento che ha previsto l'imbarco dal porto di Genova, lo sbarco a Olbia e lo spostamento via terra fino al Medio Campidano. Il contingente viaggia con una dotazione tecnica completa per affrontare le emergenze, composta da due pick-up operativi allestiti con moduli antincendio e un mezzo logistico di supporto. Ad accompagnare la colonna mobile in questa delicata trasferta sono l'ispettore regionale Paolo Cambieri e Beppe Bettas, membro della direzione regionale, i quali coordineranno le operazioni fino all'accoglienza da parte dei referenti del settore Protezione Civile della Regione Sardegna. La partecipazione dei volontari di Bernezzo e del Cuneese rimarca la professionalità, il forte spirito di servizio e la prontezza che la Granda mette costantemente a disposizione per la salvaguardia dell'ambiente e del territorio italiano.