BORGO SAN DALMAZZO - Borgo piange Carlo Giraudo, ex capo reparto alla Cometto e formidabile giocatore di bocce

Aveva 76 anni, si è spento dopo aver convissuto con una grave malattia. I funerali giovedì 21 maggio

Redazione 19/05/2026 14:54

Adesso insegna agli angeli a giocare a bocce”. È la frase scelta dalla famiglia, riportata sul necrologio, per ricordare Carlo Giraudo, settantaseienne di Borgo San Dalmazzo scomparso a causa di una grave malattia che aveva scoperto lo scorso anno. Una frase che rimanda alla grande passione di Giraudo, ex capo reparto alla Cometto: formidabile giocatore di bocce, aveva giocato anche in Serie A, militando con Roretese e Tre Valli. Aveva anche dato un grande contributo per la crescita della Bocciofila di Borgo San Dalmazzo, di cui era tutt’ora consigliere. Molto attivo nella vita della comunità parrocchiale, era anche membro della Confraternita di San Dalmazzo. Giraudo lascia la moglie Celestina, i figli Cristiana e Massimiliano con Cristina, il nipotino Dante, la cugina Liliana, parenti e amici.  I funerali saranno celebrati giovedì 21 maggio nella chiesa parrocchiale di Gesù Lavoratore a Borgo San Dalmazzo, poi la salma riposerà nel cimitero comunale. Il Rosario sarà recitato mercoledì 20 maggio alle ore 19, sempre nella chiesa di Gesù Lavoratore.