BRA - Bra, arrestato barman che come 'secondo lavoro' spacciava cocaina

I fatti lo scorso fine settimana. L’uomo, 29 anni, è stato colto in flagranza dagli uomini della Polizia di Stato

Il dirigente Sara Mancinelli e il vicequestore Paola Capozzi, durante la conferenza stampa nella quale è stata presentata l'operazione

Samuele Mattio 14/02/2020 12:29

 
Un barman braidese è stato arrestato con l’accusa di spaccio di droga. È successo a Bra, nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 febbraio, quando la Polizia di Stato è intervenuta in un esercizio commerciale ubicato in centro città. Nei giorni precedenti gli agenti avevano avuto notizia di “movimenti strani” nella zona e, dopo una serie di appostamenti, intorno all’una di notte hanno notato il barista cedere quattro dosi di cocaina a un coetaneo del posto.
 
Il personale in servizio, nello specifico della Stradale di Bra e della sezione Narcotici della Squadra Mobile di Cuneo, è immediatamente intervenuto per perquisire l’uomo, successivamente identificato in C.E., un ventinovenne del posto.
 
La cessione di stupefacente è avvenuta all’esterno del bar, ma gli agenti hanno ritenuta opportuna una perquisizione all’interno del locale, che aveva chiuso al pubblico alle 23. Il titolare, risultato estraneo ai fatti, è dunque stato rintracciato per consentire l’ingresso agli uomini della Mobile. L’intuizione ha portato la polizia a trovare altre due dosi di cocaina all’interno dell’armadietto nella disponibilità del giovane. La polvere bianca era nascosta all’interno delle confezioni di plastica gialle utilizzate dalla Ferrero per inserire i mini-giocattoli nei Kinder Sorpresa. Dentro il contenitore hanno anche rinvenuto 1.200 euro in denaro contante (probabile provento di spaccio), un bilancino di precisione ed involucri in nylon che venivano probabilmente utilizzati per il confezionamento.
 
Il 29enne è stato arrestato e denunciato per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Mentre l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura di Cuneo come abituale consumatore. Nella mattinata del 10 febbraio l’arresto è stato convalidato dal Gip del Tribunale di Asti, che ha emesso nei confronti dell’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari, da scontare nella sua abitazione di Bra.
 
I dettagli dell'operazione di polizia sono stati illustrati stamane, venerdì 14 febbraio, in una conferenza stampa dal comandante provinciale della Stradale, Sara Mancinelli, e dal vicequestore Paola Capozzi.

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