CUNEO - Centocinquanta chili di alimenti scaduti in magazzino: nel locale tutto il personale era in nero

I controlli dei carabinieri delle compagnie di Cuneo e Mondovì hanno portato, in due mesi, a due provvedimenti di sospensione e oltre 39mila euro di multa

Immagine di repertorio

Redazione 17/01/2026 14:50

In un esercizio pubblico del Cuneese era “in nero” tutto il personale, ripreso fra l’altro da un impianto di videosorveglianza non autorizzato. Oltre a questo, ben 150 chilogrammi di prodotti alimentari erano privi di etichettatura o scaduti. Stessa situazione in un altro locale dove le ispezioni dei carabinieri hanno fatto emergere l’irregolarità della posizione del personale e portato al sequestro di 25 kg di merce scaduta o “irrintracciabile” dal punto di vista dell’etichettatura. Nel bilancio dei controlli svolti negli ultimi due mesi, su input dei comandi di compagnia di Cuneo e Mondovì, figurano nel complesso 39.270 euro di sanzioni, due provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero e per violazioni di norme sulla sicurezza, con l’emersione di cinque lavoratori in nero, nonché il sequestro di 205 kg di alimenti per mancata tracciabilità o scaduti. Le verifiche straordinarie hanno coinvolto i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cuneo (NIL) e del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale (NIPAAF) del Gruppo Carabinieri Forestale di Cuneo. I controlli erano rivolti in particolare alla verifica dei rapporti di lavoro, del rispetto della normativa di sicurezza sul lavoro e in materia agroalimentare. Tra le situazioni più gravi emerge anche quella di un esercizio pubblico in cui i carabinieri del Nil hanno riscontrato l’assenza del documento di valutazione dei Rischi, una violazione in materia di sicurezza per cui è prevista la sospensione dell’attività imprenditoriale fino alla rimozione delle irregolarità. Nel medesimo contesto e in un altro esercizio, i militari del Nipaaf hanno riscontrato molteplici violazioni alla normativa in materia agroalimentare in particolare sull’etichettatura, sulla tracciabilità e scadenza, portando al sequestro di 30 kg di prodotti alimentari privi di etichettatura o scaduti.