CUNEO - "Cresta su fondi UE": la Procura Europea chiede l'arresto di sedici persone. Coinvolto anche un cuneese

L'indagine riguarda docenti universitari, ricercatori, insegnanti, manager e dipendenti di società informatiche. Secondo l'accusa pilotavano appalti in cambio di dispositivi elettronici

Redazione 25/02/2026 11:06

C’è anche un trentacinquenne cuneese, Ettore Longo, tra i coinvolti in un’inchiesta al termine della quale la Procura Europea ha chiesto l’arresto di sedici persone tra docenti universitari, ricercatori, insegnanti e alcuni manager e dipendenti di società informatiche, tutti italiani, accusati di corruzione propria e turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente. Gli indagati, secondo quanto emerge, facevano la “cresta” sui fondi europei e pilotavano appalti alle società informatiche in cambio di cellulari, smart tv e altri device per sé e i propri familiari.  L’indagine è partita dalla Sicilia, ma riguarda anche altre regioni, tra cui la Campania. L'inchiesta è iniziata nel 2023, quando fu arrestata Daniela Lo Verde, l'allora dirigente della scuola “Falcone” dello Zen di Palermo, nota per il suo impegno antimafia, insieme al suo vice e ad una dipendente dell'azienda R-Store Spa. I due hanno già patteggiato una condanna per peculato e corruzione.   Secondo quando emerge dall'inchiesta nuova, coordinata dai sostituti della Procura europea, Calogero Ferrara e Amelia Luise, i docenti indagati avrebbero fatto in modo che gli affidamenti di forniture e servizi (gran parte dei quali con fondi europei) agli enti per cui lavoravano andassero a determinate società informatiche dalle quali ottenevano in cambio, come detto, di una “ricompensa” in dispositivo elettronici di vario genere.  I pm hanno chiesto la misura cautelare degli arresti domiciliari, oltre che per il trentacinquenne cuneese, imprenditore, per Luciano Airaghi (Rho, 56 anni); Enrico Cafaro (Napoli, 64 anni); Claudio Caiola (Napoli, 76 anni); Giuseppe Cangemi (Palermo, 51 anni); Luigi Cembalo (Napoli, 58 anni); Antonio Fedullo (Napoli, 52 anni); Giancarlo Fimiani (Napoli, 66 anni); Roberto Freda (Avellino, 50 anni); Giuseppe Fucilli (Bari, 68 anni); Corrado Leone (Piano di Sorrento, 64 anni); Maria Rosaria Magro (Irsina, 64 anni); Cosma Nappa (Aversa, 65 anni); Carlo Palmieri (Napoli, 65 anni); Mario Piacenti (Palermo, 66 anni); Vito Rinaldi (Adrano Irpinio, 33 anni).