CUNEO - Cuneo, “caccia all’uomo” in ospedale: circolava tra le corsie mettendo a disagio pazienti e visitatori

L’individuo fermato dalle guardie giurate del Santa Croce è un marocchino già destinatario di foglio di via. Ora sarà rimpatriato

Redazione 14/04/2026 18:46

Si segnalava da giorni un clima di tensione nell’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, legato alla presenza di un uomo che si aggirava nei vari reparti, determinando un certo stato di disagio tra pazienti, visitatori e operatori sanitari. Le guardie giurate delle Telecontrol, in servizio presso l’ospedale, hanno seguito a lungo i suoi spostamenti e oggi sono riuscite a bloccarlo e a condurlo al posto di polizia interno alla struttura. L’obiettivo degli addetti alla sorveglianza era prevenire possibili episodi di disturbo o di aggressività in un contesto delicato come quello ospedaliero. Le verifiche hanno permesso l’identificazione dell’uomo, un cittadino marocchino già noto alle autorità. È emerso che sullo stesso gravava un foglio di via emesso dal questore, con il divieto di presenza in determinate zone del territorio nazionale per motivi di ordine pubblico. In base a questa disposizione, è scattata la procedura di espulsione: il marocchino sarà rimpatriato nel proprio Paese di origine. Con il fermo e l’identificazione del soggetto, il normale svolgimento dell’attività ospedaliera è stato ripristinato. Il personale sanitario ha espresso soddisfazione per il rapido intervento delle guardie giurate delle Telecontrol e delle forze dell’ordine, che hanno evitato ulteriori episodi di disturbo in un ambiente già provato dall’affollamento e dalla pressione quotidiana.