CUNEO - Cuneo, distrusse la porta di un centro di accoglienza: rifugiato a processo

Il senegalese forzò l’ingresso della struttura di Borgo Gesso e aggredì uno degli ospiti. Deve rispondere di violenza privata e violazione di domicilio

a.c. 03/02/2020 14:50

 
Era molto arrabbiato con uno degli ospiti della cooperativa sociale Fiordaliso di Borgo Gesso, col quale avrebbe avuto un diverbio in precedenza. Per questo K.D., un cittadino senegalese in passato ospite della stessa struttura per richiedenti asilo, pretendeva che lo facessero entrare per ‘regolare i conti’.
 
I fatti per cui ora si trova a processo risalgono alla sera del 25 agosto 2016 e gli sono valsi le accuse di violenza privata e violazione di domicilio. L’uomo infatti aveva dapprima sfondato la porta d’ingresso dello stabile e poi aggredito un 24enne gambiano ‘colpevole’ di aver cercato di impedirgli l’accesso. È stato quest’ultimo a ricostruire in aula gli eventi: “K.D. correva avanti e indietro, era arrabbiato con il mio compagno di stanza. Per evitare che litigassero di nuovo ho chiuso la porta dell’androne, ma lui l’ha spaccata e ne ha afferrato un pezzo per colpirmi”.
 
La versione del gambiano è confermata dalle testimonianze degli operatori della cooperativa Fiordaliso, accorsi quasi subito sul posto: era emerso che l’imputato non aveva più titolo a recarsi in quegli alloggi, perché aveva ottenuto il riconoscimento della commissione territoriale per i rifugiati già un paio di mesi prima. Una delle assistenti, presente al momento dell’aggressione, nega tuttavia che K.D. sia poi entrato nella struttura prima che sopraggiungessero le volanti della Questura.
 
Il richiedente asilo aggredito non ha sporto denuncia nei suoi confronti. Resta il danno alla porta, quantificato in un migliaio di euro dall’allora responsabile del centro di accoglienza.
 
Il procedimento è stato rinviato all’11 giugno per il completamento dell’istruttoria e la discussione.

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