Il giro di vite sui controlli disposti in provincia, dopo la strage di Crans Montana, colpisce un noto locale di Peveragno, oggetto di verifica lo scorso venerdì 6 febbraio da parte del personale della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura. Gli agenti hanno accertato che il titolare (italiano, classe 1978) conduceva l’attività di ballo in violazione di una prescrizione, imposta dalla Commissione Pubblici Spettacoli e riportata nella licenza. Nello specifico il forno della pizzeria era acceso, con fiamme libere, in concomitanza con l’attività del ballo, pertanto il gestore è stato segnalato alle competenti autorità per le previste contestazioni. Nello stesso locale la Polizia e i carabinieri del Nipaaf Forestali di Cuneo hanno riscontrato la detenzione di alimenti privi di etichettatura e della prevista tracciabilità. Gli alimenti sono stati posti sotto sequestro amministrativo e il gestore sanzionato per un importo pari a circa 14mila euro. Infine, venivano riscontrate delle irregolarità a carico di un addetto alla sicurezza (italiano, classe 1972) alle dipendenze del locale che sono state segnalate agli organi competenti in materia. Nei prossimi giorni continueranno i controlli finalizzati al rispetto delle normative vigenti e alla prevenzione dei reati da parte della Polizia di Stato, a tutela sia dei cittadini che degli stessi operatori economici attivi nello specifico settore.