ENTRACQUE - Entracque, è morto Pier Paolo Giraudo: profondo dolore per la scomparsa dell'artista

Addio a una figura di riferimento della valle Gesso, pittore figurativo e storico regista della rievocazione medievale "Le Parlate". Aveva esposto le sue opere da Torino fino a New York e Los Angeles

Entracque piange l'artista Pier Paolo Giraudo

Redazione 28/06/2026 10:04

Una dolorosa ondata di incredulità e profondo sconcerto ha colpito duramente la comunità di Entracque per l'improvvisa perdita di Pier Paolo Giraudo. Nato proprio a Entracque nel 1954, dove viveva e portava avanti la sua attività, Giraudo rappresentava un pilastro culturale fondamentale per l'intera vallata, un uomo capace di unire una straordinaria sensibilità pittorica a un viscerale amore per le proprie radici alpine. Il suo nome era indissolubilmente legato a "Le Parlate", la celebre rievocazione storica di origine medievale che mette in scena la Passione e Morte di Gesù Cristo. Di questa importantissima tradizione locale, Giraudo era considerato la vera e propria anima pulsante: appassionato cultore di storia patria, ne aveva assunto la regia lontano nel 1978, guidando l'evento con dedizione ininterrotta fino all'ultima edizione andata in scena nel 2025. Accanto al profondo impegno per le manifestazioni del suo paese, Pier Paolo Giraudo aveva saputo costruire una solida e stimata carriera nel mondo dell'arte contemporanea. Pittore di espressione figurativa e di formazione autodidatta, aveva maturato il proprio percorso artistico attraverso un attento e meticoloso studio dei grandi maestri dell’Ottocento e del Novecento. Dal 1976 dipingeva sperimentando varie tecniche, prediligendo in modo particolare la pittura ad olio. I temi più rappresentati nelle sue tele spaziavano dai piccoli scorci delle borgate dell’alta valle ai profili intensi e austeri delle vette delle Alpi Marittime, fino a catturare dettagli inediti di momenti strappati al passato. Nelle sue opere, Giraudo amava ritrarre gli angoli più suggestivi e intimi delle sue montagne, depurandoli dai disturbi e dalle frenesie della modernità per restituire istantanee genuine di un tempo che, seppur sopraffatto dal presente, pare ancora riecheggiare nei vicoli dei borghi cuneesi. Entracque, Pier Paolo Giraudo e la sua eredità artistica "Al Cantôn" Questo lungo viaggio artistico lo aveva portato a esporre in numerose mostre personali e collettive ben oltre i confini piemontesi, toccando moltissime città italiane – come Cuneo, Torino, Milano, Venezia, Firenze, Roma, Bari, Ferrara, Modena e Mantova – e prestigiosi palcoscenici internazionali, tra cui Nizza, Basilea, Barcellona, New York e Los Angeles. Una ricerca di indubbio valore, che gli era valsa numerosi primi premi in concorsi artistici, oltre a recensioni sulla stampa specialistica e all'inserimento delle sue opere in importanti collezioni sia pubbliche sia private. Nel cuore del paese della valle Gesso, gestiva lo studio e galleria d'arte "Al Cantôn", dove esponeva in permanenza e teneva apprezzati corsi di disegno e pittura naturalistica. Entrare “Al Cantôn” significava viaggiare in un mondo di colori e suoni: un luogo dove l'artista raccoglieva idee, oggetti e pensieri che descrivevano la montagna, la natura e l'orgoglio profondo di farne parte. In queste ore di immenso dolore, tutta Entracque si stringe intorno alla famiglia del pittore. Pier Paolo Giraudo lascia la moglie Gabriella, nota commerciante e titolare dell'alimentari "Al Cavagnin", e i due figli Simone e Francesco, quest'ultimo attivamente impegnato nella vita amministrativa locale in qualità di consigliere comunale e titolare della Bike House. Nelle prossime ore saranno ufficializzate e rese note le date per lo svolgimento delle esequie.