BUSCA - Furti nelle case a San Chiaffredo di Busca e Tarantasca

Nasce il gruppo whatsapp "San Chiaffredo sicura". I Carabinieri: "Intensificati i controlli".

Scorcio di San Chiaffredo

Fabio Rubero 10/11/2016 09:21

I furti nelle abitazioni dei primi giorni del mese di novembre testimoniano come quella di San Chiaffredo, frazione che abbraccia i comuni di Busca e di Tarantasca, sia, quantomeno negli ultimi tempi, una delle mete preferite di ladri e malviventi.
 
Gli abitanti sono stanchi, sentono che le proprie abitazioni non sono poi così al sicuro. Per cercare in qualche modo, almeno, di arginare il problema, da qualche giorno, un abitante del luogo ha creato il gruppo Whatsapp "San Chiaffredo sicura" che in poche ore ha raggiunto quota 254 iscritti (il numero massimo per i gruppi di questo tipo), che ha l'obiettivo dichiarato di offrire agli utenti la possibilità di scambiarsi opinioni, pareri e segnalazioni sulle attività "sospette" che si dovessero verificare nella frazione.
 
Nel gruppo il clima è di forte preoccupazione e di massima allerta senza che tuttavia si sfoci nell'angoscia. Qualche valutazione sull'operato delle Forze dell'Ordine che, pur con qualche isolato distinguo, viene giudicato in maniera globalmente positiva. Si fa notare, infatti, come le pattuglie dei Carabinieri, e talvolta uomini dell'Arma in borghese, percorrano spesso le strade della frazione scoraggiando effettivamente in questo modo buona parte dei malintenzionati, non tutti purtroppo. Il gruppo tuttavia non ha l'obiettivo di "farsi giustizia da sè" tanto che da parte degli amministratori viene spesso rivolto l'invito ai partecipanti di chiamare i Carabinieri in caso di minimo sospetto.
 
Interpellato sull'argomento, il comandante della compagnia dei Carabinieri di Cuneo, il capitano Domenico De Biasio, ha dichiarato: "Naturalmente non siamo rimasti fermi e indifferenti in seguito ai furti avvenuti nelle abitazioni di San Chiaffredo nei giorni scorsi. Abbiamo immediatamente intensificato i controlli sul territorio e proseguiremo su questa linea fino a quando la situazione non tornerà alla normalità e la popolazione percepirà nuovamente un senso di sicurezza. L'invito che rivolgiamo a tutti è quello di non avere paura di segnalare al 112 qualsiasi presenza o attività sospette si dovessero notare. La collaborazione della popolazione è di fondamentale importanza per le Forze dell'Ordine".
 

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