LIMONE PIEMONTE - Il furto con fuga sul pullmino a noleggio costa una condanna a sei anni

Televisori e altra refurtiva erano stati sottratti da un condominio a Limone Piemonte. Ma solo uno dei presunti “compagni di viaggio” è stato ritenuto colpevole

Andrea Cascioli 09/02/2026 17:55

È stata la dinamica assai inusuale del trasporto - più che dei furti - a caratterizzare i “colpi” messi a segno in un condominio di Limone Piemonte nel periodo del Covid. I presunti responsabili si erano infatti allontanati su un pullmino con conducente, affittato presso un NCC di Cuneo. Ed era stato proprio il conducente, più tardi, a ricordarsi dei quattro ragazzi che aveva trasportato da Limone nel novembre 2020: “Parlavano con accento sardo” ha riferito il conducente in aula, menzionando anche il cognome di uno degli imputati, Daniele Meloni, ritenuto dagli inquirenti il “basista” e l’organizzatore del colpo. “Ricordo di averli scaricati all’altezza della farmacia tra San Rocco Castagnaretta e corso Francia” ha aggiunto il teste. Qualche tempo dopo era arrivata la chiamata dei carabinieri, allertati da un residente che si era insospettito dopo aver notato i giovani. Nei vari appartamenti del condominio, tutti vuoti in periodo di divieti legati alla pandemia, la banda aveva portato via televisori e altra refurtiva: “Erano quattro o cinque ragazzi, con una decina di televisori e altro. Gli serviva il mio pullmino perché era un mezzo grande” ha confermato l’autista. Il noleggiatore ha anche riferito di aver ricevuto la chiamata da un telefono pubblico, senza un nominativo. “Dubbi che non siano stati loro non ve ne sono. I beni sono stati rubati forzando le porte di una serie di appartamenti in un condominio a Limone: buona parte di questi sono stati poi ritrovati a casa del Meloni” ha ricordato nella requisitoria il pm Gianluigi Datta, menzionando la recidiva infraquinquennale di Meloni e chiedendo la condanna a sei anni di carcere per lui e a cinque anni per i tre coimputati. “È pacifico che Meloni avesse un appartamento in affitto nel condominio ma questo non porta a concludere che abbia commesso il furto” ha replicato il suo legale, l’avvocato Mario Lovero. I difensori dei coimputati, gli avvocati Gabriele Carazza e Paolo Monica, hanno tutti evidenziato dubbi circa la presenza sul posto dei loro assistiti o l’effettiva consapevolezza di cosa si stesse trasportando sul pullmino: “Non si può ritenere che la responsabilità si estenda solo perché qualcuno era presente”. Il giudice Emanuela Dufour ha assolto tre dei quattro imputati per non aver commesso il fatto e condannato il solo Meloni alla pena di sei anni di carcere, con una sanzione di tremila euro.