CUNEO - L'ex eurodeputato Panzeri "indagato a Bruxelles per corruzione"

L’uomo politico è sospettato di aver agito per conto del Qatar al fine di "influenzare le politiche del Parlamento Europeo". Nel 2014 prese parecchi voti anche a Cuneo (47 nel solo comune capoluogo)

Antonio Panzeri

Redazione 09/12/2022 14:57

L'ex europarlamentare Antonio Panzeri e l'attuale segretario generale dell'organizzazione internazionale dei sindacati Ituc Luca Visentini sono tra le persone fermate oggi a Bruxelles dalla polizia nell'ambito di un'inchiesta per sospetta corruzione. Lo ha reso noto il quotidiano francofono Le Soir. Secondo le informazioni raccolte dagli inquirenti, si sospetta che il Qatar, il Paese dove si stanno svolgendo i Mondiali di calcio, abbia tentato di influenzare le decisioni economiche e politiche del Parlamento europeo.
 
Il tribunale federale belga ha confermato il fermo di quattro persone, tra cui Panzeri e Visentini, sotto presunzione della loro innocenza. "I fermati - scrive il giornale belga - sono a disposizione del giudice istruttore che nelle prossime 48 ore potrebbe decidere di spiccare eventuali mandati d'arresto". Nell'ambito dell'azione avviata stamane, la polizia ha effettuato anche 14 perquisizioni. A Bruxelles, a casa di Panzeri, sempre secondo 'Le Soir', gli inquirenti hanno trovato cinquecentomila euro in contanti. Tutti i fermati sono di nazionalità o di origine italiana. Tra loro anche il direttore di una Ong e un assistente parlamentare.
 
Il nome più noto è quello di Panzeri: fu segretario generale della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano (dal 1995 al 2003), responsabile delle politiche per l'Europa (2003-2004), fu anche membro della direzione nazionale dei Democratici di Sinistra. Dal 1997 è presidente dell'associazione culturale "Archivio del lavoro".
 
Nel 2004, alla sua prima legislatura al Parlamento europeo, fu eletto per la lista Uniti nell'Ulivo nella circoscrizione nord-ovest, ricevendo 105mila preferenze, di cui 63 in provincia di Cuneo. Riconfermato nel 2009, quando prese nuovamente parecchie preferenze personali , di cui 62 in provincia Granda e 15 nel Comune di Cuneo, fu eletto presidente della Delegazione per le Relazioni con i paesi del Maghreb. Nel 2014 si ricandidò alle Elezioni europee con il PD nella circoscrizione del Nord-Ovest. Con oltre 77mila voti fu il quinto della Circoscrizione Nord Ovest per il PD e venne eletto. Nell’occasione prese 163 preferenze in provincia di Cuneo, di cui 47 nel solo Comune capoluogo.
 
Nell'aprile 2017 lasciò i dem per unirsi ad “Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista”. In occasione dell'assemblea nazionale svoltasi a Roma il 3 dicembre 2017, Panzeri aderì alla lista elettorale "Liberi e Uguali" che univa Articolo 1, Sinistra Italiana e Possibile sotto la guida del Presidente del Senato Pietro Grasso. Terminato il mandato di europarlamentare ha continuato a lavorare a Bruxelles come lobbista.

Notizie interessanti:

Vedi altro