CUNEO - La Dimo (gruppo Euronics) condannata a risarcire una dipendente per le giornate di mancato riposo

Lo ha stabilito il giudice del lavoro di Cuneo Paola Elefante. Il sindacato: "L'azienda sosteneva che il 25 e il 26 fossero riposi e non festività"

s.m. 20/09/2021 15:13

Il giudice del lavoro di Cuneo Paola Elefante ha condannato la Dimo S.p.a., proprietaria di tre punti vendita a marchio Euronics in provincia Granda, a risarcire una dipendente impiegata presso il negozio di Cuneo - nel parco commerciale di via Margarita - al risarcimento delle giornate di mancato riposo. La donna, che è anche rappresentante sindacale aziendale per la Uil, aveva rivendicato la corretta applicazione dei giorni di riposo previsti per legge.
 
“Nello specifico l’azienda - scrive la Uiltucs provinciale in una nota - nel mese di dicembre di ogni anno concedeva ai propri dipendenti solamente una o due giornate di riposo, invece delle quattro previste per legge. A giustificazione di ciò sosteneva che le giornate del 25 e del 26 dicembre (giorni in cui il punto vendita rimaneva chiuso) erano da considerarsi di riposo, in quanto di fatto sospendevano l’attività lavorative e non considerandole invece come festività godute”.
 
La lavoratrice, avvalendosi dell’aiuto del sindacato, si è rivolta allo studio associato Bertoni-Manfredi che ha presentato il ricorso (per gli anni dal 2009 al 2018) sul quale il giudice ha sentenziato venerdì scorso, 17 settembre. Oltre alla condanna al risarcimento, l’azienda è stata condannata al pagamento delle spese processuali e legali. 

 
“Siamo contenti del risultato che abbiamo portato a casa - spiega Fabio Bove della Uiltucs Uil -. Oltre a livello economico la sentenza incide sulla qualità di vita e chiarisce una volta per tutte quali sono le modalità con cui affrontare il tema. Siamo a disposizione di tutti i dipendenti di Dimo Spa che hanno vissuto situazioni analoghe a quelli della nostra Rsa". 

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