“Vergogna al rifugio”. Si apre così il post pubblicato su Instagram dai gestori del Rifugio Dante Livio Bianco. Il bivacco invernale della struttura dell’alta valle Gesso è stata presa di mira dai ladri: ignoti hanno portato via coperte, cuscini, coprimaterassi e viveri in scatola. "Vogliamo ringraziare di cuore tutti i ‘fruitori’ del nostro amato bivacco invernale che si comportano come se fossero a casa loro (se casa loro fosse una discarica)”, scrivono i gestori, denunciando, oltre al furto, l’incuria di chi ha utilizzato la struttura negli ultimi giorni. “È scandaloso - prosegue il post - che in una struttura alpina, pensata per la sicurezza di tutti, ci sia chi si appropria del materiale essenziale, lasciando tutto nel caos più totale. C'è tutto l'occorrente per pulire, ma a quanto pare l'educazione è un optional. Chi viene dopo ha diritto di trovare un ambiente accogliente, non un bivacco saccheggiato. Riflettete, gente, riflettete”.