CUNEO - È morto ieri sera all'ospedale di Cuneo il ragazzo di 23 anni travolto da una valanga alla Gardetta

All'arrivo al Santa Croce le sue condizioni erano disperate. Vani i tentativi di salvargli la vita

s.m. 01/02/2021 08:41

Non ce l'ha fatta Filippo Calandri, il giovane di 23 anni che ieri mattina è stato travolto da una valanga a quota 2250 m. lungo la strada che dalla frazione di Chialvetta conduce al Colle della Gardetta, in valle Maira. Il giovane, originario di Bologna, militare presso la scuola di applicazione dell'Esercito di Torino, è spirato ieri sera intorno alle 23. Non sono valsi a nulla i tentativi di salvargli la vita del personale dell'ospedale Santa Croce di Cuneo. All'arrivo in ospedale le sue condizioni erano disperate, vano il ricovero in Terapia Intensiva in assistenza cardiaca avanzata.
 
L'incidente era avvenuto ieri mattina intorno alle 11.30. Lo scialpinista travolto era con un compagno che non è stato coinvolto dal distacco e che ha subito iniziato le operazioni di autosoccorso con pala, sonda e Artva. All'arrivo dell'eliambulanza 118, sul punto dell'incidente erano presenti oltre dieci persone che stavano collaborando a scavare nella neve per raggiungere il sepolto che si trovava sotto circa 150 cm di neve e la cui testa non era ancora stata disseppellita. Quando è stato estratto si trovava in arresto cardiaco, in seguito è stato rianimato, stabilizzato e caricato a bordo dell'elicottero per l'ospedalizzazione. La valanga aveva un fronte di circa 70 metri ed era scesa a valle per circa 250 metri. Ieri sera il tragico epilogo.

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