Cuneo piange la scomparsa di Piero Borello. Aveva 89 anni, era molto conosciuto in città per la sua attività di stampatore. Nato a Torino, arrivò a Cuneo negli anni '60: nel 1963 fondò la Arti Grafiche Associate e, alcuni anni più tardi, anche una filiale in Costa Azzurra. All’epoca l’Aga era l’unica azienda cuneese ad installare, oltre alle macchine da stampa tipografiche, le prime macchine litografiche. Fu Borello a portare in città le prime rotative con cui negli anni stampò i giornali diocesani (su tutti La Guida) e diversi altri periodici, sia locali che nazionali. L’Aga, spostandosi tra diverse sedi, sarebbe poi diventata Agam: oggi a portare avanti l’attività nella sede di Madonna dell’Olmo, con il nome di Graficuneo, sono i figli di Paolo e Mario. L’azienda, si legge sul sito, “conserva in sé, sempre sotto la guida della famiglia Borello, tutta l’esperienza e le capacità acquisite a partire da quel lontano giorno di giugno del 1963”. Borello è stato anche molto attivo nel volontariato, con il Gruppo Abele di don Luigi Ciotti e con la Lvia di don Aldo Benevelli, ed è stato presidente provinciale del Comitato Difesa Consumatori. Tra gli altri ruoli quello nella dirigenza del Cuneo Calcio, di cui è stato anche vicepresidente. Lascia la moglie Bruna, i figli Elisa, Paolo e Mario, le nuore Vilma e Silvia, i nipoti Tommaso, Andrea, Nina e Matteo. I funerali saranno celebrati venerdì 3 aprile alle ore 10 nel Duomo di Cuneo, seguirà il trasporto a Magliano Alpi per la cremazione. Il rosario sarà recitato, sempre in Duomo, giovedì 2 aprile alle ore 18.