“Vi scriviamo con sincero rammarico e profonda desolazione per un fenomeno che, negli ultimi mesi, sta deturpando il volto del nostro paese: l'imbrattamento dei muri delle abitazioni e ancor più gravemente dei parchi gioco frequentati da famiglie e bimbi e dei nostri edifici religiosi”. Lo ha scritto in una lettera aperta rivolta alla cittadinanza la sindaca di Caraglio Paola Falco, insieme alla sua Giunta. Il riferimento è a ripetuti episodi avvenuti nelle scorse settimane in diverse zone del territorio comunale: “Geroglifici, scritte e murales di dubbio gusto stanno comparendo in diversi punti, senza alcun rispetto per spazi fruibili dalla comunità e luoghi ricchi di storia, tradizioni, bellezza. Questi atti, oltre ad offendere il decoro urbano, comportano spese aggiuntive sia per il Comune sia per la Parrocchia, costretti ad intervenire di continuo a cancellare quanto realizzato. Risorse che potrebbero essere destinate ad attività utili alla collettività, vengono invece impiegate per rimediare a comportamenti irresponsabili. Non parliamo poi degli abbandoni di rifiuti e delle deiezioni canine". Dall’amministrazione arriva un richiamo al rispetto dei beni comuni e al senso civico dei cittadini: “Un appello sincero lo rivolgiamo soprattutto ai più giovani: Caraglio ha bisogno della vostra energia, della vostra creatività e della vostra voglia di costruire, non di distruggere. Se desiderate esprimervi, il Comune è pronto a dialogare con voi e ad individuare spazi e progetti che possano valorizzare il talento senza danneggiare il patrimonio comune. Il vostro contributo è prezioso: fate parte della generazione che può rendere il nostro paese ancora più bello e accogliente. Caraglio, è un bene prezioso che appartiene a tutti noi”. Infine anche un invito a segnalare gli episodi nelle modalità più opportune: “Può accadere di imbattersi in situazioni spiacevoli, come scritte, rifiuti abbandonati o deiezioni canine non raccolte. Comprendiamo il desiderio di segnalare questi episodi, ma vi invitiamo cortesemente, prima di ricorrere ai social network, di rivolgervi direttamente al Comune. Una comunicazione tempestiva agli uffici competenti ci consente di intervenire con maggiore rapidità ed efficacia, affrontando e risolvendo il problema in modo condiviso e costruttivo evitando inutili allarmismi”.