CUNEO - Non si ferma all’alt e fugge, col nuovo decreto Sicurezza rischia la condanna penale

L’automobilista è stato denunciato, nella mattinata, dopo aver forzato un controllo della Polizia Locale a Cuneo: per lui patente sospesa e vettura confiscata

Redazione 07/02/2026 15:28

La prima “vittima” del decreto Sicurezza a Cuneo è un automobilista fermato nella mattinata dalla Polizia Locale. Il guidatore, al quale era stato intimato l’alt da una pattuglia del pronto intervento a seguito di una violazione del codice della strada, si è allontanato a forte velocità. Gli agenti impegnati nel servizio di controllo del territorio lo hanno inseguito, riuscendo a fermare l’auto. In applicazione del nuovo decreto, approvato solo due giorni fa dal governo, l’automobilista è stato denunciato all’autorità giudiziaria. La patente di guida dello stesso è sospesa e la sua auto sottoposta a confisca. Il decreto ha modificato l’articolo 192 del codice della strada, specificando che chi si dia alla fuga “con modalità tali da mettere in pericolo l’altrui incolumità” è ora punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni. Si applicano ai trasgressori la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida - da uno a due anni - e la confisca del veicolo, salvo che non appartenga a persona estranea al reato.