CUNEO - Operazione ‘‘Active Shield’’, più di mille persone controllate dalla Polfer in 28 stazioni del Piemonte

L’azione coordinata su scala internazionale è stata condotta tra il 19 e il 20 gennaio, con 112 agenti impegnati su 285 treni: tre gli indagati

22/01/2021 18:48

 
Tre indagati, 1.165 persone controllate, 112 operatori impegnati in 28 stazioni ferroviarie, 285 treni presenziati e 154 bagagli ispezionati. Questi i risultati del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta nell’ambito dell’azione di controllo straordinario denominata “Active Shield”, del 19 e 20 gennaio. Operazione organizzata da RAILPOL, Associazione di Polizie Ferroviarie e dei Trasporti Europee, su scala internazionale finalizzata ad attivare contemporaneamente in tutti i Paesi aderenti, controlli a viaggiatori e relativi bagagli, presenti a bordo dei convogli ferroviari, in particolare quelli ad alta velocità ed internazionali, nonché all’interno delle stazioni più importanti.
 
Gli agenti della Polfer, impegnati negli scali ferroviari di competenza, hanno operato per la sicurezza dell’intera utenza ferroviaria con mirate azioni di prevenzione di tutte le condotte illecite. I servizi si sono svolti nelle stazioni con notevole flusso di viaggiatori, garantendo la vigilanza nelle aree ferroviarie con l’utilizzo anche di metal dectector e apparati Spaid per un più celere e puntuale controllo.
 
In particolare, a Torino Porta Nuova, gli operatori del Settore Operativo, coadiuvati dalle Unità Cinofile, messe a disposizione dal Questore, hanno denunciato un diciassettenne tunisino e un sedicenne marocchino rispettivamente per rifiuto di generalità e danneggiamento. I due giovani, sprovvisti di documenti, sono stati accompagnati negli uffici di Polizia. I due hanno assunto da subito un atteggiamento poco collaborativo e aggressivo nei confronti dei poliziotti, tanto che il cittadino marocchino ha danneggiato una porta con testate e calci. Entrambi sono stati riaffidati alla Comunità di accoglienza che li ospitava e da dove erano scappati.
 
Gli agenti di Novi Ligure (Al) hanno indagato una trentenne romena, senza fissa dimora, con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, per resistenza, oltraggio e minaccia a Pubblico Ufficiale, rifiuto di generalità e vilipendio delle istituzioni e delle Forze Armate. La ragazza, controllata a bordo di un treno regionale sulla tratta Alessandria -Arquata Scrivia (AL), ha iniziato a inveire contro i poliziotti con epiteti offensivi e minacciosi, continuando con il suo atteggiamento ostile, anche durante il suo accompagnamento negli uffici di Polizia.

c.s.

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