Riceviamo e pubblichiamo. Apprendiamo di un’operazione di rilievo contro il traffico di sostanze stupefacenti che è stata portata a termine dalla Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Cuneo, a conferma dell’attenzione costante e dell’elevata professionalità del Corpo. Nel corso delle ordinarie ma scrupolose attività di controllo, gli agenti hanno individuato e sequestrato circa 200 grammi di hashish durante un accertamento effettuato nei confronti di un familiare di un detenuto, impedendo che la sostanza facesse ingresso all’interno dell’istituto penitenziario. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Cuneo, sono proseguite anche all’esterno del carcere attraverso una perquisizione straordinaria che ha interessato abitazioni e veicoli riconducibili ai soggetti coinvolti. L’operazione ha consentito di rinvenire e sequestrare altri 300 grammi di hashish e circa 3.000 euro in contanti, ritenuti collegati a un’attività di spaccio. Sull’esito dell’intervento è intervenuta la Segreteria Provinciale Sappe di Cuneo, che sottolinea il valore del lavoro svolto dalla Polizia Penitenziaria. “Questo intervento dimostra ancora una volta – dichiara il Sappe di Cuneo – come la Polizia Penitenziaria rappresenti un presidio insostituibile di legalità e sicurezza, non solo all’interno degli istituti ma anche sul territorio. L’azione tempestiva dei colleghi ha evitato conseguenze gravi per l’ordine e la sicurezza della struttura”. “Il risultato ottenuto – prosegue la Segreteria Provinciale – assume un valore ancora maggiore se si considerano le ben note difficoltà operative, legate alla cronica carenza di organico e alle condizioni di lavoro spesso complesse. È doveroso riconoscere l’impegno, la competenza e il senso di responsabilità del personale coinvolto”. Sull’esito dell’operazione è intervenuto il Segretario Generale del Sappe, Donato Capece, che ha sottolineato il ruolo strategico della Polizia Penitenziaria nel sistema di sicurezza nazionale. “L’operazione condotta dalla Polizia Penitenziaria di Cuneo conferma l’elevato livello di professionalità del personale, che quotidianamente svolge un ruolo decisivo nel contrasto ai traffici illeciti dentro e fuori dagli istituti penitenziari. Il sequestro di un’ingente quantità di droga dimostra quanto sia fondamentale mantenere alta la guardia e investire in risorse, organici e strumenti tecnologici per garantire sicurezza e legalità”. Capece ha inoltre evidenziato come la Polizia Penitenziaria rappresenti “un pilastro essenziale della sicurezza del Paese, troppo spesso chiamato a operare in condizioni di forte pressione e carenza di organico”. Anche il Segretario Nazionale Sappe per il Piemonte, Vicente Santilli, ha espresso apprezzamento per il risultato conseguito dagli agenti di Cuneo. “L’intervento realizzato presso la Casa Circondariale di Cuneo è un risultato di grande rilievo per tutto il territorio piemontese e testimonia l’efficacia del lavoro svolto dalla Polizia Penitenziaria anche in contesti complessi. Il sequestro di droga e denaro ha evitato che circuiti criminali potessero radicarsi ulteriormente all’interno dell’istituto, con gravi ripercussioni sulla sicurezza”. “Come Sappe Piemonte – ha concluso Santilli – ribadiamo la necessità di un potenziamento degli organici e di maggiori tutele per il personale, che ogni giorno garantisce legalità, ordine e sicurezza in un settore sempre più esposto alle pressioni della criminalità”. Il Sappe rinnova infine il proprio plauso al personale della Polizia Penitenziaria coinvolto nell’operazione e richiama l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione e sicurezza all’interno degli istituti penitenziari.