PEVERAGNO - Peveragno, allarme truffe telefoniche: il Comune e le forze dell'ordine invitano alla massima cautela

Segnalati diversi tentativi di raggiro con falsi ufficiali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Le raccomandazioni delle autorità locali per proteggere i cittadini, con particolare attenzione agli anziani

Truffe telefoniche a Peveragno

Alessandro Nidi 25/07/2026 06:50

Un'ondata di telefonate sospette sta mettendo in allarme la comunità di Peveragno. Negli ultimi giorni, le forze dell'ordine hanno raccolto diverse segnalazioni relative a tentativi di truffa condotti da malintenzionati che si spacciano al telefono per appartenenti all'Arma dei Carabinieri o alla Guardia di Finanza. I malviventi, utilizzando una vasta gamma di scuse inventate ad arte e facendo leva sull'autorevolezza dei ruoli che dicono di rappresentare, cercano di carpire la fiducia degli interlocutori con il chiaro obiettivo di raggirarli. A finire maggiormente nel mirino dei truffatori sono, come spesso accade in queste circostanze, le persone anziane o chi vive solo, categorie ritenute più vulnerabili di fronte a notizie allarmanti o richieste pressanti inventate dai malfattori. Peveragno, avviso urgente dell'amministrazione Per far fronte a questa situazione e prevenire spiacevoli episodi, l'amministrazione comunale di Peveragno ha diffuso un avviso urgente rivolto a tutta la cittadinanza, invitando tutti alla massima vigilanza e alla collaborazione. Le autorità ricordano con fermezza le regole fondamentali per difendersi: di fronte a chiamate di questo tipo non bisogna mai, in alcun caso, fornire dati personali, numeri di conto o dettagli riservati. Qualora dovesse giungere una telefonata sospetta, la prima azione da compiere è contattare immediatamente il numero unico per le emergenze 112 per effettuare una rapida verifica. Inoltre, se il chiamante dichiara di appartenere all'Arma, i cittadini sono invitati a recarsi di persona presso la stazione dei Carabinieri di Peveragno, il cui sportello è aperto al pubblico tutti i giorni nella fascia oraria dalle 8 alle 12, così da accertare direttamente la veridicità di ogni comunicazione.