CERVASCA - Sfonda il vetro di un furgone, ruba il bancomat e va dal tabaccaio

Il ladro aveva colpito più volte a Cervasca. Oggi è a processo per il furto un 30enne marocchino: avrebbe usato la carta per pagare tre pacchetti di sigarette

Andrea Cascioli 02/04/2026 11:35

Tre pacchetti di Chesterfield, pagati 15,90 euro, sarebbero il “bottino” di un furto commesso a San Defendente di Cervasca nel marzo del 2024. Il ladro in quell’occasione aveva preso di mira un furgone, parcheggiato davanti a un’abitazione. Ad accorgersi del vetro sfondato era stata la compagna del proprietario, uscendo di casa alle sei del mattino per andare a lavorare. A terra, fra il furgone e la sua auto parcheggiata, c’erano un attrezzo di metallo e alcuni stracci. La donna ha spiegato di aver riscontrato danni anche sulla sua vettura: righe su entrambe le portiere, tergicristalli rotti e segni di effrazione. Il ladro però non era riuscito a forzarla. “Ho collegato il fatto a una notizia letta sui giornali, nei giorni precedenti gli stessi danni erano stati arrecati ad altri abitanti di Cervasca” ha raccontato la testimone. Nello stesso periodo, in effetti, erano state colpite almeno sette auto nel concentrico cervaschese e altri sei veicoli in frazione San Defendente. In tutti questi casi erano stati portati via pochi spiccioli e qualche mazzo di chiavi. Al proprietario del furgone, oltre ai cavetti del telefono, a un portatelefono e a un paio di occhiali Rayban, era stata rubata però anche una carta bancomat. Grazie alla app di home banking, i coniugi sono stati in grado di verificare che un pagamento era stato effettuato da poco presso la tabaccheria di Cervasca: si trattava dei tre pacchetti di sigarette, appunto. Il titolare della tabaccheria aveva dichiarato ai carabinieri che il cliente aveva presentato il bancomat e chiesto di effettuare il pagamento il più in fretta possibile, a suo dire “per non perdere il pullman”. I carabinieri lo hanno riconosciuto nella persona di Mohamed El Khayder, marocchino, classe 1996, residente a Cervasca all’epoca ma di fatto senza fissa dimora. L’uomo è oggi a processo per furto. L’istruttoria nei suoi confronti si completerà il prossimo 17 settembre.