CUNEO - Strage di Nizza, arrestato a Caserta l’uomo che fornì le armi all’attentatore

Nell'attentato del 14 luglio 2016 persero la vita 87 persone, tra cui Carla Gaveglio di Piasco. Rimase ferita anche una coppia di San Michele Mondovì

Il giorno successivo all'attentato Cuneo tinse l'Illuminata con il tricolore francese per manifestare vicinanza nei confronti della 'sorella' Nizza

Redazione 22/04/2021 10:40

 
La Polizia italiana ha arrestato il complice dell'autore dell'attentato terroristico commesso in Francia a Nizza il 14 luglio 2016 in cui persero la vita 87 persone, tra cui Carla Gaveglio di Piasco. Nella folle corsa di un estremista islamico alla guida di un autocarro, che volontariamente investiva e la folla sulla promenade Des Anglais rimase ferita anche una coppia di San Michele Mondovì. 
 
Nella giornata di ieri, giovedì 22 aprile, giustizia è stata fatta. L’uomo si chiama Endri Elezi ed è stato arrestato a Sparanise, in provincia di Caserta. Albanese, 28 anni, era destinatario di un mandato d'arresto europeo emesso dalle autorità francesi in quanto ritenuto il fornitore delle armi all'autore della strage, Mohamed Lahouaiej Bouhlel (l’uomo oltre a investire i pedoni sparava sulla folla). Il giovane è stato individuato dagli agenti delle digos di Napoli e Caserta, coordinati dalla procura di Napoli, grazie alle informazioni raccolte dall'Antiterrorismo ed è stato fermato per strada a Sparanise dove si trovava con un bambino, probabilmente il figlio avuto dalla compagna con cui vive, ed altri connazionali.
 

Gli investigatori della Polizia di Stato mantengono stretto riserbo sulle indagini perché continuano gli accertamenti per individuare la rete di fiancheggiatori che ha protetto il 28enne. Lo schipetaro era arrivato nel Casertano da non molto tempo, ed aveva cercato di confondersi nella folta comunità del uso Paese stanziata a Sparanise, ma la sua presenza è stata notata dagli investigatori. 
 
 

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