FOSSANO - Accuse al direttore della Colussi di Fossano dopo un grave incidente

‘Avevo segnalato molte volte l’inceppamento di uno dei telai, nessuno fece nulla’ racconta una dipendente, vittima di un infortunio in azienda nel gennaio 2017

a.c. 05/02/2020 08:26

 
Il problema sarebbe stato segnalato più volte ai capoturno della Colussi, ma senza esito. Finché un brutto giorno l’inceppamento di uno dei telai ha avuto conseguenze gravi per un’operatrice meccanica dello stabilimento: “Avevo appoggiato la gamba destra al telaio per una riparazione - racconta la donna - quando la macchina si è sbloccata e il ribaltatore è partito all’improvviso colpendomi una caviglia”.
 
Lei, una fossanese di 44 anni, fino al momento dell’incidente nel gennaio 2017 svolgeva piccole manutenzioni nel reparto nidi, dove si realizza la pasta all’uovo. Sul referto è scritto ‘frattura scomposta del malleolo tibiale con fuoriuscita della cartilagine’, in pratica “mi sono frantumata la caviglia, tutti i legamenti sia interni che esterni. Ho subito due operazioni ma ho ancora dolore e devo camminare con una talloniera nella scarpa”. Il danno equivale a un mancato recupero del 20% delle funzionalità della caviglia.
 
Il telaio che stava sbloccando quando si è verificato l’infortunio era rimasto inceppato già in diverse occasioni precedenti. “L’ho detto più volte al capoturno, che a sua volta doveva notificarlo alla direzione” spiega la lavoratrice: “Un giorno era passato l’ex direttore, a cui avevo fatto presente lo stesso problema per l’ennesima volta”. A processo per lesioni personali colpose c’è il suo successore, F.M., già a capo dello stabilimento Agnesi di Imperia e ora al vertice della fabbrica fossanese.
 
Rispondendo alle domande del pubblico ministero Attilio Offman e dell’avvocato Gaetano Forte, la donna ha confermato di non essere mai stata a conoscenza di prassi specifiche per quel genere di interventi: “Non c’erano istruzioni operative, se avessi conosciuto una procedura all’epoca l’avrei adottata”. La dipendente, che aveva comunque frequentato diversi corsi di formazione generici sulla sicurezza, indossava guanti e scarpe antinfortunistiche fornite dall’azienda anche quel giorno.
 
Dopo l’audizione della parte offesa, il processo è stato aggiornato per ascoltare altri testi.

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