Aveva lasciato un pacchetto con circa cento grammi di hashish su una finestra affacciata in strada, in prossimità della chiesa interna al carcere di Fossano. Gli agenti penitenziari però se ne sono accorti e hanno mandato a monte il tentativo di introdurre la droga nell’istituto. È accaduto nel pomeriggio di sabato, intorno alle ore 14,15. Il “messaggero” del fumo, un cittadino albanese, libero e presumibilmente in contatto con alcuni detenuti, è stato arrestato in flagranza. Si è proceduto intanto al sequestro e all’analisi del pacchetto. Il sindacato Osapp esprime “vivo apprezzamento per la brillante operazione condotta” al personale della casa di reclusione. “L’operazione - osserva il sindacato autonomo - evidenzia ancora una volta l’elevato livello di professionalità, prontezza operativa e acume investigativo del personale di Polizia Penitenziaria di Fossano, che con competenza e coordinamento ha saputo prevenire l’ingresso di droga all’interno della struttura detentiva, garantendo sicurezza e legalità”. “Encomiabile l’intervento posto in essere dal personale di Polizia Penitenziaria per la brillante operazione condotta” sottolinea anche il segretario generale dell’Osapp Leo Beneduci: “Si tratta di un risultato che testimonia, ancora una volta, l’elevata professionalità e dedizione degli operatori del corpo. Auspichiamo che l’amministrazione sappia riconoscere adeguatamente l’impegno, il senso del dovere e le capacità professionali dimostrate nella circostanza”.