Scatta la sospensione immediata dei lavori per un intervento edilizio irregolare nel territorio comunale di Clavesana. Il provvedimento è stato adottato nei giorni scorsi dal responsabile dell’ufficio tecnico comunale, a seguito di un sopralluogo effettuato dalla polizia locale, che ha accertato la presenza di un cantiere attivo in totale assenza del necessario titolo abilitativo. L’ordinanza riguarda un immobile situato in via Madonna della Neve, dove erano in corso opere di ristrutturazione eseguite senza alcuna autorizzazione urbanistico-edilizia. Durante il controllo sono emerse diverse opere abusive, fra le quali figurano demolizioni e modifiche interne, realizzate senza il deposito di pratiche edilizie presso gli uffici comunali. In particolare, al piano terreno sono state riscontrate la demolizione della scala di ingresso e di un muro divisorio, la creazione di nuovi tramezzi e la realizzazione parziale di una nuova scala interna. Al piano primo, invece, sono stati rimossi pavimenti e sottofondi fino alle strutture portanti. Tutti interventi eseguiti senza autorizzazione e documentati nelle planimetrie allegate al verbale di accertamento. A rendere la situazione ancora più delicata è il fatto che l’immobile ricade in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico, ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Un aspetto che, inevitabilmente, impone regole più restrittive e controlli ancora più rigorosi sugli interventi edilizi. Accertata l’esistenza di un cantiere non autorizzato, il Comune ha quindi disposto l’immediata sospensione di ogni attività lavorativa, con efficacia dalla notifica dell’ordinanza ai proprietari dell’immobile e all’esecutore dei lavori. Il provvedimento resterà valido fino all’adozione delle determinazioni definitive previste dalla normativa, che dovranno essere assunte entro i termini di legge. L’ordinanza chiarisce inoltre che sarà possibile presentare istanza di sanatoria, qualora ne ricorrano i presupposti, ma fino all’eventuale rilascio di un titolo edilizio in regola non sarà consentito alcun intervento, nemmeno quelli prettamente riconducibili alla manutenzione ordinaria sulle parti interessate. Il Comune di Clavesana ribadisce in questa maniera l'assoluta importanza del rispetto delle norme urbanistiche e paesaggistiche, ricordando che la violazione dei provvedimenti di sospensione comporta sanzioni penali e può portare a ulteriori misure repressive, non ultime la demolizione delle opere abusive o l’applicazione di sanzioni pecuniarie.