FARIGLIANO - Allarme phishing a Farigliano: il finto atto del Ministero che terrorizza il web

La polizia locale mette in guardia i cittadini: "Non rispondete a e-mail che minacciano arresti o gravi reati"

Alessandro Nidi 22/04/2026 08:40

Il Comune di Farigliano alza il livello di guardia di fronte a un’insidiosa ondata di truffe informatiche che sta prendendo di mira i cittadini in queste ore. A far scattare il campanello d’allarme è l’ispettore di polizia locale Francesco Rossetti, che ha raccolto numerose segnalazioni riguardanti false comunicazioni inviate tramite posta elettronica.  I messaggi sono progettati per apparire come documenti ufficiali del Ministero dell’Interno, della Polizia di Stato o di Europol, utilizzando loghi e linguaggi burocratici contraffatti per spaventare chi li riceve. Il meccanismo del raggiro gioca tutto sulla pressione psicologica: il destinatario viene accusato di aver commesso gravi reati informatici e viene invitato, con toni perentori e scadenze imminenti, a contattare un indirizzo email per evitare arresti o sanzioni pesanti. Si tratta però di un classico tentativo di phishing, una trappola digitale orchestrata per sottrarre dati sensibili o estorcere denaro a chi, colto dal panico, decide di rispondere ai truffatori. Le autorità ricordano con fermezza che le Forze dell’Ordine non utilizzano mai domini di posta privata come Gmail o Libero per le comunicazioni istituzionali, né tantomeno richiedono pagamenti o dati personali via email sotto minaccia di provvedimenti giudiziari immediati. La regola d’oro in questi casi è l’indifferenza: non bisogna cliccare su alcun link, non vanno aperti gli allegati che potrebbero contenere virus e, soprattutto, non si deve mai fornire alcuna informazione privata. La polizia locale invita la cittadinanza a segnalare ogni episodio sospetto tramite il portale ufficiale della polizia postale e a proteggere i soggetti più vulnerabili, come anziani o persone poco esperte di tecnologia, che potrebbero essere tratti in inganno dalla verosimiglianza delle finte notifiche. La prevenzione resta l’arma più efficace per disinnescare questi tentativi di frode e garantire la sicurezza della comunità.