CARRU' - Carrù, cassonetto in fiamme in piazza Mercato: indagini in corso per risalire al colpevole

Rogo nel tardo pomeriggio di lunedì 23 febbraio, decisivo l'intervento tempestivo di alcuni ragazzi per evitare danni a edifici e auto

Alessandro Nidi 25/02/2026 09:08

Attimi di preoccupazione nel tardo pomeriggio di lunedì 23 febbraio 2026 a Carrù, dove un cassonetto dei rifiuti è stato avvolto dalle fiamme in piazza Mercato intorno alle ore 17.15-17.30. A darne notizia è stato il sindaco, Nicola Schellino, che sui profili social ha voluto ringraziare pubblicamente i cittadini intervenuti con prontezza per evitare conseguenze ben più gravi. Secondo quanto ricostruito, il rogo sarebbe stato appiccato da un soggetto attualmente in fase di identificazione. L’incendio, sviluppatosi rapidamente all’interno del cassonetto, ha generato una densa colonna di fumo che ha attirato l’attenzione di alcuni ragazzi e ragazze presenti in zona. Sono stati proprio loro, senza esitazione, a intervenire per primi: accortisi del pericolo, hanno spostato il contenitore al centro della piazza, lontano dagli edifici e dalle automobili parcheggiate. Un gesto tempestivo, che ha probabilmente evitato danni materiali e rischi per la sicurezza pubblica. “Bravi, perché avete dimostrato cosa significa non girare la faccia dall’altra parte”, ha sottolineato il primo cittadino, evidenziando il valore civico dimostrato dai giovani protagonisti dell’intervento. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia municipale, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato gli accertamenti del caso. L’amministrazione comunale ha presentato formale denuncia contro ignoti, mentre sono in corso le verifiche delle immagini delle telecamere di sorveglianza per risalire all’autore del gesto e chiarire se si sia trattato di un atto doloso o di un comportamento colposo. L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della tutela dei beni pubblici e della sicurezza urbana. “Chi danneggia beni altrui e mette in pericolo l’incolumità pubblica deve rispondere della propria condotta”, ha ribadito Nicola Schellino, confermando la volontà dell’amministrazione comunale di fare piena luce sull’accaduto. Al di là dell’episodio in sé, resta il segnale positivo arrivato dalla comunità: la prontezza e il senso di responsabilità dimostrati dai giovani intervenuti rappresentano un esempio concreto di cittadinanza attiva, capace di fare la differenza nei momenti di emergenza.