MONDOVÌ - È Edmondo Bongioanni l'uomo trovato morto in casa a Mondovì

Il mondo della cultura, della scuola e del volo in lutto per la scomparsa del noto architetto e professore. È stato rinvenuto privo di vita nel suo appartamento in via Vico

Edmondo Bongioanni (foto Facebook)

Alessandro Nidi 30/06/2026 20:59

Una notizia dolorosa scuote profondamente la comunità monregalese. È Edmondo Bongioanni l’uomo di 70 anni (compiuti lo scorso 11 giugno, ndr) rinvenuto senza vita oggi, martedì 30 giugno, all'interno della sua abitazione in via Vico, nel rione di Mondovì Piazza. L'allarme è scattato dopo che i vicini di casa, non avendo sue notizie da giorni, hanno allertato le forze dell'ordine. I vigili del fuoco hanno aperto la porta dell'appartamento, permettendo la tragica scoperta: per il medico del 118 non è rimasto altro da fare se non constatare il decesso, avvenuto, pare, qualche giorno fa. Uomo di profonda cultura, ex "baruffino", era descritto da chi lo conosceva come una persona dal carattere schivo e a tratti un po' burbero, ma capace di diventare estremamente solare e affabile con gli amici. Ha legato indissolubilmente il suo nome a due grandi passioni che hanno definito la sua vita e il suo amore per Mondovì: l'arte e le mongolfiere. Nato a Mondovì l’11 giugno 1956 e laureatosi in Architettura a Torino nel 1980, Bongioanni aveva affiancato alla libera professione una lunga carriera come docente di Educazione tecnica e ambientale nelle scuole medie, distinguendosi anche per la collaborazione con il Parco Alta Valle Pesio e i suoi metodi innovativi basati sulla didattica del gioco. Mondovì dice addio a Edmondo Bongioanni, innamorato d'arte e mongolfiere L'amore per l'arte lo aveva folgorato fin da bambino. Cresciuto tra i libri e i dipinti che già i suoi trisavoli collezionavano nell'Ottocento, Edmondo aveva ereditato dai genitori, Magda e Giuseppe, una sensibilità straordinaria. Da questo immenso patrimonio era nata la Pinacoteca "Magda e Giuseppe Bongioanni": una collezione vastissima che conta più di 400 opere tra dipinti e sculture, firmate da oltre 120 artisti legati a Mondovì. Un tesoro che Edmondo non ha mai tenuto solo per sé: qualche anno fa, infatti, aveva generosamente concesso i quadri di famiglia per una mostra della Fondazione CRC, fedele al suo obiettivo di trasmettere la memoria storica locale. Accanto alle tele e ai pennelli, il cuore di Edmondo batteva per il volo aerostatico. Storico pilastro e amico dell'aeroclub Mongolfiere di Mondovì, aveva raccolto negli anni un archivio formidabile di materiale storico su ogni singola edizione del celebre Raduno dell'Epifania. Sempre in memoria dei genitori, Bongioanni aveva istituito il trofeo Memorial Bongioanni, un premio ambitissimo messo in palio per anni proprio durante la kermesse aerostatica monregalese. Con la scomparsa di Edmondo Bongioanni, Mondovì perde un custode attento della sua bellezza, un uomo che ha saputo guardare la sua città sia dall'alto del cielo, sia attraverso le sfumature dei suoi artisti più grandi. Nelle prossime ore verranno comunicate le date delle esequie.