DOGLIANI - Giallo a Dogliani: capra rapita nella notte, il suo cucciolo piange disperato. Il ladro sarebbe stato filmato

Il gravissimo episodio è avvenuto in località Piani di San Giorgio. Il centro recupero ricci "La Ninna" lancia un appello al colpevole: "Riportala subito, sei stato ripreso dalle telecamere e denunciato ai carabinieri"

Alessandro Nidi 30/05/2026 07:20

Un atto di pura crudeltà che sta tenendo con il fiato sospeso l'intera comunità di Dogliani e il popolo del web. Nella notte, precisamente alle ore 4.30, un individuo si è introdotto in località Piani di San Giorgio di Dogliani, in provincia di Cuneo, e ha rapito una capra. Non un animale qualunque, ma una mamma, il cui doloroso distacco sta provocando una sofferenza straziante. Ad accorgersi del furto e a lanciare l'allarme è stato il centro recupero ricci "La Ninna", che ha denunciato pubblicamente il fatto gravissimo. Le conseguenze di questo gesto insensato sono drammatiche, soprattutto per i sentimenti degli animali coinvolti. Nel recinto è rimasto infatti il piccolo della capra, un cucciolo ora orfano che sta piangendo disperato da giorni, non riuscendo a darsi pace per l'assenza della mamma. Una scena straziante, che sta logorando anche le persone che erano profondamente affezionate all'animale e che se ne prendevano cura quotidianamente. La notizia ha fatto in brevissimo tempo il giro del paese e della rete, scatenando una forte ondata di indignazione, ma per il responsabile il cerchio potrebbe stringersi molto presto. Il criminale sarebbe stato infatti interamente ripreso dalle telecamere di videosorveglianza notturne presenti nella zona. I gestori del centro hanno già provveduto a sporgere formale denuncia presso la locale stazione dei Carabinieri, consegnando i filmati alle forze dell'ordine per una rapida identificazione dell'autore del furto, che ora rischia pesanti conseguenze penali. Dal centro "La Ninna" arriva però un ultimatum chiaro e perentorio, un invito a ravvedersi prima che sia troppo tardi per evitare guai peggiori. Gli attivisti chiedono a questa persona di riportare immediatamente l'animale là dove l'ha sottratto, restituendolo alla sua famiglia e al suo piccolo.  È garantito che, nel caso in cui la povera bestia non venisse restituita, la questione sarà portata fino in fondo per assicurare alla giustizia il responsabile di quest'azione. Per raccogliere qualsiasi indizio utile o segnalazione da parte di eventuali testimoni che abbiano notato movimenti sospetti nella notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 maggio in località Piani di San Giorgio, è stato attivato il numero di cellulare 337352301, raggiungibile via messaggio WhatsApp.