Hanno provato a far perdere le proprie tracce subito dopo aver messo a segno il raggiro, ma sono stati individuati e fermati in breve tempo dai Carabinieri di Mondovì, che li hanno arrestati in flagranza mentre si allontanavano a bordo di un’auto. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di lunedì 13 marzo a Gratteria, frazione del capoluogo monregalese, dove due uomini, cittadini italiani, si sono presentati presso l’abitazione di una persona anziana fingendosi appartenenti all’Arma dei Carabinieri. Con una messinscena costruita ad arte e facendo leva sulla fiducia della vittima, sono riusciti a farsi consegnare denaro contante e alcuni oggetti in oro. Solo dopo aver acquisito contezza della truffa subita, la vittima, sotto choc, ha effettuato segnalazione dell’accaduto alle forze dell’ordine. Un passaggio cruciale, che ha permesso ai militari della stazione di Mondovì, insieme all’aliquota radiomobile, di attivare immediatamente le ricerche sul territorio. Le pattuglie si sono quindi messe sulle tracce dei due sospetti, riuscendo a intercettarli poco dopo mentre tentavano di allontanarsi dalla zona. Fermati e sottoposti a controllo, sono stati trovati in possesso della refurtiva appena sottratta. Per i due è scattato l’arresto in flagranza di reato con l’accusa di truffa e il successivo trasferimento in carcere. Tutto il materiale sottratto è stato recuperato e restituito alla vittima. L’accaduto riporta l’attenzione su una modalità di raggiro purtroppo ancora diffusa, quella del “finto Carabiniere”, che si basa sull’inganno e sulla capacità di presentarsi in modo credibile per ottenere la fiducia delle persone, in particolare le più anziane. In questi casi, la tempestività nella segnalazione si conferma decisiva per consentire un intervento rapido ed efficace da parte delle forze dell’ordine.