DOGLIANI - È morta Maria Astegiano, colonna della cantina Chionetti: una vita tra coraggio, dedizione e comunità

Si è spenta a 72 anni dopo una lunga malattia. Il ricordo commosso del territorio e le parole di Bruno Gabetti: "Una donna di straordinaria serietà e serenità"

Maria Astegiano

Alessandro Nidi 23/06/2026 06:50

La comunità di Dogliani e il mondo del vino piangono la scomparsa di Maria Astegiano, pilastro storico della celebre cantina Chionetti. Si è spenta oggi nella sua abitazione, circondata dall’affetto dei suoi cari, dopo aver affrontato con straordinaria dignità una lunga malattia. La sua è stata una vita segnata da grandi sfide, affrontate sempre con una forza d'animo fuori dal comune. Nata nel 1954, Maria aveva sposato Andrea Chionetti, dal quale aveva avuto i figli Elena e Nicola. Nel 1988, un tragico incidente stradale le aveva strappato contemporaneamente il marito e la figlia Elena, un dolore immenso che non ne ha però piegato lo spirito. Nel 1999, Maria aveva scelto di lasciare il suo sicuro impiego in banca per affiancare il suocero Quinto Chionetti nella gestione dell’azienda vitivinicola. Con dedizione esemplare e grande competenza, ha guidato la cantina traghettandola verso il futuro e preparando il terreno per il passaggio generazionale: prima al figlio Nicola e, successivamente, alla figlia Martina, nata dal secondo matrimonio con Viljem Smotlak, l'uomo che le è rimasto accanto fino all'ultimo istante con amore e devozione. Addio a Maria Astegiano: la ricorda Bruno Gabetti Oltre all'impegno imprenditoriale, Maria Astegiano era profondamente legata al suo territorio e al volontariato. A tracciarne un ritratto intimo e commosso è Bruno Gabetti, preside del liceo “Vasco Beccaria Govone” di Mondovì, che con lei ha condiviso anni di impegno sociale: “Oggi ho ricevuto questa triste notizia... Una bellissima persona, che ha fatto tanto per la sua famiglia e per la comunità doglianese, ci ha lasciato. Ho avuto modo di conoscerla ed apprezzarla anni fa in quanto eravamo volontari insieme al Sacra Famiglia, e se dovessi descriverla in due parole, direi serietà e serenità”. Gabetti la ricorda poi come “una donna di grande esperienza e competenza, imprenditrice ed ex funzionaria di banca, ma anche sempre umile e affidabile. E soprattutto seria e serena, tanto da essere rassicurante in ogni occasione. Dedicava la stessa attenzione agli impegnativi aspetti finanziari della Fondazione così come a un piccolo dettaglio pratico che però infastidiva qualche ospite della Casa di riposo. Non l'ho mai sentita alzare la voce. Una volta mi disse: ‘Non farti mai impressionare da chi urla. Urla perché sa di avere argomenti deboli o forse addirittura urla per cercare di convincere se stesso di cosa sta dicendo’. Grazie di tutto, Maria”. La comunità potrà stringersi attorno alla famiglia in occasione delle esequie. Il Santo Rosario sarà recitato martedì 23 alle 20.30, mentre i funerali saranno celebrati mercoledì 24 alle 10. Entrambe le funzioni avranno luogo nella parrocchia dei Santi Quirico e Paolo di Dogliani.