NUCETTO - Nucetto, abbandona due materassi in centro: incastrato dalle telecamere, rischia 18mila euro di multa

Francese identificato e denunciato grazie alla videosorveglianza: adesso rischia una stangata e il ritiro della patente

Rischio maxi-multa per l'uomo che ha abbandonato i due materassi

Alessandro Nidi 21/07/2026 07:50

L'inciviltà non resta impunita nel cuore della val Tanaro. A Nucetto, l'abbandono di due vistosi materassi in pieno centro storico ha scatenato l'immediata reazione delle istituzioni, portando in breve tempo all'individuazione del responsabile. Protagonista del brutto episodio è un cittadino di nazionalità francese, frequentatore da diversi anni della vallata, che ha pensato di disfarsi dei propri rifiuti ingombranti lasciandoli semplicemente per strada, convinto forse di farla franca. Il piano del trasgressore è però fallito a causa della fitta rete di videosorveglianza comunale, che ha ripreso nitidamente l'intera scena. Dal momento che l'amministrazione di Nucetto non dispone attualmente di un proprio corpo di polizia locale, il sindaco ha provveduto a girare immediatamente i filmati e la relativa segnalazione ai carabinieri forestali della stazione di Ceva. Grazie alla tempestiva analisi dei video, i militari sono riusciti a risalire rapidamente alla targa del veicolo a motore utilizzato per il trasporto e, di conseguenza, all'identità dell'uomo, che è stato denunciato e sanzionato. Sanzione a tre zeri per il cittadino francese Le conseguenze per il cittadino d'Oltralpe si preannunciano pesantissime. La normativa vigente punisce infatti con estremo rigore l'abbandono di rifiuti effettuato con l'ausilio di mezzi motorizzati, configurando un reato che prevede un'ammenda pecuniaria capace di toccare un massimo di 18mila euro, a cui si aggiunge la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo che può estendersi fino a sei mesi. Dal municipio di Nucetto esprimono la forte speranza che questo episodio emblematico serva da monito definitivo per chiunque pensi di violare le regole, ricordando che gli occhi elettronici sono attivi e i controlli sul territorio proseguiranno in modo serrato. Gli amministratori tengono inoltre a precisare che per disfarsi correttamente di mobili, materassi e altri oggetti voluminosi non servono colpi di testa: basta infatti recarsi presso le apposite aree ecologiche della zona oppure usufruire del comodo servizio di ritiro gratuito a domicilio, l'unica strada civile per tutelare l'ambiente e il decoro urbano evitando guai giudiziari e sanzioni astronomiche.