Il Comune di Ormea ha emesso una comunicazione di estrema rilevanza per la tutela della salute pubblica, riguardante specificamente i residenti e i visitatori della frazione Barchi. Attraverso l'ordinanza numero 17, firmata dal sindaco Giorgio Ferraris, è stato ufficialmente dichiarato che l'acqua erogata nella zona non possiede attualmente i requisiti necessari per essere considerata potabile. Tale restrizione rimarrà in vigore a tempo indeterminato, ovvero fino a quando non verrà diffusa una nuova comunicazione che attesti il pieno ripristino delle normali condizioni di sicurezza del servizio idrico. La disposizione stabilisce chiaramente che l'acqua non può essere consumata o utilizzata per fini alimentari se non viene preventivamente sottoposta a un processo di bollitura. Questa misura precauzionale si è resa necessaria a causa di alcune criticità emerse nel sistema di distribuzione locale, che hanno compromesso temporaneamente la qualità della risorsa idrica. L'amministrazione invita pertanto l'intera cittadinanza della frazione Barchi a prestare la massima attenzione e a rispettare con rigore le direttive contenute nel documento ufficiale per evitare potenziali rischi sanitari. Non appena i parametri analitici dell'acqua rientreranno nei limiti di legge, il Comune di Ormea provvederà a revocare l'ordinanza mediante i consueti canali istituzionali. Fino a quel momento, la bollitura rimane l'unico metodo sicuro per poter impiegare l'acqua corrente nella preparazione di cibi e bevande all'interno delle abitazioni e delle attività commerciali della zona coinvolta.